Il vino dell’Ape Maia
Chi mi conosce lo sa: nella vita ho sempre fatto lo zoologo e, pertanto, le mie conoscenze agronomiche e chimiche sono molto più che insufficienti. È per questo motivo che, nelle righe seguenti, non mi
Chi mi conosce lo sa: nella vita ho sempre fatto lo zoologo e, pertanto, le mie conoscenze agronomiche e chimiche sono molto più che insufficienti. È per questo motivo che, nelle righe seguenti, non mi
Se è vero che un popolo e le sue tradizioni sono lo specchio del loro territorio, allora poche zone in Italia sembrano essere più adatte dei colli piacentini per dar vita ad un grandissimo vino
L'Azienda Vistarino (Rocca de' Giorgi - PV) ha da sempre condiviso il proprio cammino con la grande spumantistica italiana e con un vitigno - il pinot nero - indissolubilmente legato ai grandi spumanti metodo classico,
Il bianco delle marne contrasta violentemente col verde delle colline coperte di vigne e piccoli boschi e costellate di piccoli paesi totalmente dediti alla coltivazione della vite e, in particolare, del pinot nero. Non è
Viticoltura eroica: leggo dal sito del Cervim (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana; www.cervim.org) che con questo nome si identificano le forme di coltivazione della vite che soddisfino i
In quella calda mattina di luglio, Burano si mostrava in tutto il suo splendore, emergendo - affascinante - dalle acque calme e salse della laguna, mentre in motoscafo seguivamo le antiche vie d'acqua tra le
"Vieni qua: c'è un bicchiere di vigna" canta Luciano Ligabue riferendosi ad uno dei simboli dell'Emilia enologica: il lambrusco, un vino indissolubilmente legato alle province di Modena e Reggio Emilia. La vigna è parte integrante
Gianluca Bisol è nato a Treviso il 9 aprile 1966 dalla storica famiglia del Prosecco e del Cartizze. Ha studiato Marketing e Economia a Ca' Foscari (Venezia) e Sociologia della Comunicazione a Urbino ed ha
Non posso dire se i vignaioli migliorino con il tempo come il loro vino ma lo spero perché, in questo caso, Cristian e Michele Specogna, rispettivamente 25 e 31 anni sapranno sicuramente regalarci emozioni veramente