• Ven 19 Lug 2024

Cielo, vigne e bollicine in Oltrepò pavese: l’azienda agricola Anteo

Il bianco delle marne contrasta violentemente col verde delle colline coperte di vigne e piccoli boschi e costellate di piccoli paesi totalmente dediti alla coltivazione della vite e, in particolare, del pinot nero. Non è il racconto di una visita in Champagne, bensì la descrizione di ciò che ci regala la salita che porta all’Azienda Agricola Anteo di Rocca de’ Giorgi.

Il pinot nero arrivò in questa zona durante la seconda metà del 19° secolo grazie agli sforzi di illuminati imprenditori locali che, dopo alcuni sfortunati tentativi, identificarono, proprio in questa porzione di colline a sud del Po, una delle zone più vocate per la coltivazione di questo nobile, ma capriccioso, vitigno; attualmente l’Oltrepò nella sua coltivazione è oggi secondo, a livello europeo, solo alla Borgogna con ben 2.500 ettari attualmente vitati a pinot nero.

Questi vigneti, inoltre, hanno dato i natali alla spumantistica italiana; infatti, già verso la metà ‘800 figure del calibro del Conte Carlo Giorgi di Vistarino, Carlo Gancia, Domenico Mazza e, pochi decenni dopo, di Pietro Riccadonna, Angelo Ballabio, Mario Odero e Raffaello Sernagiotto portarono i primi spumanti italiani alla ribalta europea vincendo numerosi premi internazionali. Oggigiorno, l’Oltrepò produce ancora eccellenti spumanti metodo classico a base prevalentemente di pinot nero con l’aggiunta, quando ritenuto opportuno, di quote di chardonnay, pinot grigio e pinot bianco.

Questa terra dalla forma di grappolo d’uva – come fatto notare dall’indimenticabile Gianni Brera – però, non è solo Pinot nero, anzi…è una zona in cui la viticoltura ha radici profonde (è il caso di dirlo visto i numerosi antichi vigneti ancora presenti…) e, pertanto, è ricca sia di vitigni tradizionali quali croatina, moradella, uva rara, sia di altri vitigni nazionali o internazioni quali barbera, chardonnay e riesling. Nasce quindi l’esigenza di conciliare la specializzazione in vigna e in cantina con la tutela della diversità di tradizioni e prodotti in un equilibrio spesso difficile da raggiungere.

L’Azienda Agricola Anteo ha cercato, e trovato, questo equilibrio: pur avendo incentrato la propria produzione sulla produzione di spumanti – sia Metodo classico sia Martinotti – a base pinot nero e chardonnay con i quali ha raggiunto grande notorietà, ha continuato a produrre anche vini tradizionali, o ormai divenuti tali, quali bonarda, riesling, pinot nero in bianco vivace e moscato. In un epoca di globalizzazione, specializzazione e grande competitività tale risultato, frutto di una scelta meditata ma coraggiosa, è sicuramente da apprezzare almeno quanto un bicchiere del loro vino.

I vini degustati

Riserva del Poeta Metodo Classico Oltrepò Pavese VSQPRD 2004 (sboccatura 4/2012) 12.5% vol.

Questo spumante metodo classico è ottenuto con circa l’85% di uve pinot nero e il rimanente 15% di chardonnay preselezionate in vigna; una parte delle uve chardonnay sono fatte fermentare in legno, fatto questo che dona alla base spumante maggiore complessità e struttura.

Caratterizzato da un perlage molto fine e persistente, nel bicchiere si mostra paglierino intenso e brillante. Il naso è molto fine, intenso e complesso caratterizzato da sentori di mela matura, crosta di pane, nocciola fresca, note burrose e da eleganti ricordi di fiori di acacia; se aspettato con la pazienza dovuta ai grandi è un vino capace di regalarci anche piacevolissime sensazioni balsamiche. In bocca è uno spumante di grande carattere, freschezza ed eleganza, intenso e molto fine; le minuscole bollicine regalano al palato sensazioni tattili di grande piacevolezza. Ottima la persistenza che arriva senza problemi almeno agli 8 secondi.

Anteo Tradition Brut Metodo Classico O.P. DOCG 2007 (sboccatura 2/2012) 12.5% vol.

Questo spumante metodo classico, ottenuto da basi pinot nero e chardonnay, si mostra nel bicchiere paglierino brillante con perlage molto fine e persistente. Al naso è facile riconoscere profumi di mela e pera, fiori bianchi e una piacevole crosta di pane arricchiti da eleganti note agrumate. In bocca è intenso, fresco vivo, sapido, di grande armonia e finezza; più che buona la persistenza.

Quadro di mezzo Riesling Superiore O.P. DOC 2011 13% vol.

Ottenuto da uve riesling renano per circa 70% e riesling italico per il rimanente 30%, questo vino, beverino e adatto ad accompagnarci ogni giorno specie a fianco di salumi non troppo saporiti, carni bianche e piatti di pesce, nel bicchiere si presenta di colore paglierino cristallino con riflessi verdolini. Appena portato al naso sono evidenti i profumi di biancospino e pesca bianca; nel suo complesso è caratterizzato da un naso molto schietto, fine e di buona intensità. In bocca è fresco, di buon corpo e persistenza e con un’ottima corrispondenza tra naso e bocca.

Coste del Roccolo Pinot nero O.P. DOC 2010 13,5% vol.

Assolutamente tipico col suo colore rubino non troppo intenso, questo pinot nero, caratterizzato da un più che buono rapporto qualità prezzo, al naso è schietto, fine e di buona intensità. Sono evidenti i descrittori tipici del vitigno quali fragoline di bosco e lamponi ai quali si affiancano, dopo una buona rotazione nel bicchiere, note di pepe e liquirizia. In bocca è ancora tannico ed è facile riconoscere gli stessi profumi individuati all’olfazione; vino non eccessivamente strutturato è di buona beva soprattutto in abbinamento con carni rosse alla griglia o primi piatti gustosi e ricchi di grassi; questo vino è ancora giovane e sarà interessante vedere cosa saprà offrici dopo un altro anno di affinamento in bottiglia.

Dati generali

Indirizzo
Azienda Agricola Anteo
Località Chiesa
27040 Rocca de’ Giorgi (PV)
Tel 038599073
Fax 0385951814
E-mail: info@anteovini.it
http://www.anteovini.it/
Acquisti, visite in vigna e in Azienda su prenotazione

Dati aziendali
Titolare: Antonella e Ettore Piero Cribellati
Enologo: Andrea Rossi
Agronomo: Angelo Mazzocchi
Anno fondazione: 1983
Superficie vitata: 26ha
Quota: circa 380m s.l.m.
Esposizioni prevalenti: sud, sud – ovest
Suoli: Marne calcaree
N° bottiglie prodotte annualmente: 200.000
Modalità di allevamento: guyot, cordone speronato
Densità di impianto: 4000 ceppi/ha
Metodi di conduzione: vigneti inerbiti e trattamenti al bisogno
Vitigni coltivati
Bacca rossa: Pinot nero
Bacca bianca: Chardonnay, Riesling renano, Riesling italico

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