La famiglia Tedeschi, la Valpolicella e il tempo

L'archivio dei vini della famiglia Tedeschi, inaugurato nel 2024, è una "libreria" delle etichette prodotte nel corso dei decenni capace di raccontare l'evoluzione enologica dell'Azienda e della Valpolicella. Nel corso della mia visita, ho avuto l'enorme piacere di degustare, oltre alle annate correnti, anche alcune di queste storiche bottiglie

Una storia lunga quattro secoli

La storia della famiglia Tedeschi affonda le radici nel XVII secolo, quando i primi documenti aziendali testimoniano già un profondo legame con il territorio della Valpolicella. Dal 1630, questa famiglia ha creduto nella produzione vinicola, recuperandola in chiave moderna mediante metodi innovativi di produzione e gestione dell’ambiente. Una filosofia che attraversa i secoli e che può essere riassunta nelle parole di Lorenzo Tedeschi: “Siamo convinti che ogni nostro vino debba essere considerato come un figlio della nostra terra e della nostra storia“.

Sabrina Tedeschi nel corso della degustazione
Sabrina Tedeschi in sala degustazione

I protagonisti

Tra le figure che hanno contribuito allo sviluppo dell’azienda, emerge la personalità di Lorenzo Tedeschi, simpaticamente soprannominato in paese “damigiana” poiché sempre indaffarato a trasportare con il suo carretto damigiane di vino. Un altro predecessore degno di nota fu Riccardo Tedeschi, considerato dagli abitanti di Pedemonte un vero e proprio patriarca. Egli viene ricordato come un personaggio lungimirante che nel 1918 decise di acquistare i vigneti Monte Fontana e Monte Olmi, considerandoli già allora due cru d’elezione.

Il suo lavoro venne poi proseguito dai due figli, Silvino e Lorenzo, l’attuale Presidente della società. Silvino era dedito alla cura meticolosa della vigna, mentre Lorenzo si impegnava a portare avanti l’azienda familiare in Italia e nel mondo.

Nel 1984, Silvino decise di ritirarsi dall’attività, cedendo le proprie quote aziendali al fratello Lorenzo, che iniziò a farsi affiancare nell’attività dai tre figli.

La famiglia Tedeschi oggi

Attualmente, a condurre l’Azienda Tedeschi sono i tre fratelli Antonietta, Sabrina e Riccardo, sotto l’occhio ancora vigile di papà Lorenzo.

Antonietta è responsabile delle vendite in Italia e della gestione amministrativa e finanziaria. Sabrina, tecnologo alimentare ed ex ricercatrice all’Istituto di San Michele all’Adige, è impegnata nel marketing e nello sviluppo dei mercati asiatici; Riccardo, l’enologo dell’Azienda, oltre a gestire l’intera filiera di produzione, cura le vendite in Canada, Stati Uniti e, affiancato da Sabrina, in Europa e Sud-America.

L’attuale produzione annua è di circa 500.000 bottiglie

Antonella, Riccardo e Sabrina Tedeschi
Da sinistra: Antonietta, Riccardo e Sabrina Tedeschi (fonte: www.tedeschiwines.com)

Vitigni e vigneti: all’origine dell’eccellenza

I vitigni

Negli anni, la famiglia Tedeschi si è sempre impegnata ad esaltare, attraverso i propri vini, il valore dei vitigni autoctoni: corvina, corvinone, rondinella, senza dimenticare anche le varietà meno note ma, non per questo, meno importanti come oseleta, dindarella, negrara, rossignola e forselina. Questa fedeltà ai vitigni tradizionali rappresenta una scelta di campo precisa: valorizzare l’identità territoriale attraverso varietà che da secoli si sono adattate al clima e ai suoli della Valpolicella.

I vigneti

Monte Olmi

Il vigneto Monte Olmi rappresenta il cuore storico dell’Azienda e uno dei primi cru riconosciuti della Valpolicella. Acquistato nel 1918, il vigneto si estende per 2,5 ettari nella frazione di Pedemonte, nel comune di San Pietro in Cariano, a un’altitudine di 130m s.l.m. con esposizione dei filari a sud-ovest.

Il vigneto presenta una forte pendenza che ha reso necessaria – negli anni – la realizzazione di muretti a secco, con l’utilizzo di pietra locale. Oggi, dopo recenti restauri, i terrazzamenti ospitano le viti allevate secondo il sistema della pergola trentina; il suolo è argilloso, calcareo e di origine morenica; l‘età media del vigneto è di 20 anni.

Il vigneto Monte Olmi di Tedeschi Wines
Il vigneto Monte Olmi ( fonte: www.tedeschiwines.com)

La Fabriseria

Il vigneto La Fabriseria, piantato a inizio anni 2000, si estende su un territorio di circa 7ha, in località Le Pontare, tra i comuni di Sant’Ambrogio di Valpolicella e di Fumane, nel cuore della Valpolicella Classica. L’altitudine media del vigneto è di 450m s.l.m., con esposizione compresa fra sud e sud-est, condizioni che garantiscono un’ottimale esposizione solare e importanti escursioni termiche; il suolo è argilloso, calcareo e ricco in scheletro.

Il Vigneto La Fabriseria di Tedeschi Wines
Il vigneto La Fabriseria ( fonte: www.tedeschiwines.com)

Maternigo

Il vigneto Maternigo, acquistato nel 2006, rappresenta la nuova frontiera dell’Azienda. Il nome deriva da “casa della madre”, poiché in antichità sorgeva una struttura per l’accoglienza di ragazze partorienti. La proprietà si estende per 84 ettari, di cui, a oggi, 33 vitati, situati tra i comuni di Tregnago e di Mezzane di Sotto, nella zona estesa della Valpolicella.

Il nuovo vigneto gode di diverse esposizioni ed è situato a quote comprese tra i 300 e i 400 metri sul livello del mare. All’interno di Maternigo si trovano due parcelle particolarmente vocate: il Vigneto Barila, situato a 310 metri d’altezza con esposizione sud-orientale, e la particella Impervio, così chiamata per la forte pendenza del versante.

Il suolo del vigneto Barila è calcareo marnoso, ricco in scheletro e drenante, mentre quello di Impervio presenta marne bianche e gialle di origine morenica. Entrambi i vigneti hanno un’età media di 12-15 anni.

Il vigneto Maternigo ( fonte: www.tedeschiwines.com)

Viticoltura sostenibile e ricerca scientifica

Stella polare della famiglia Tedeschi è il bilanciare tradizione e tecnica moderna fondata sui principi naturali. Nel 2010 è stato avviato un lavoro di zonazione e di caratterizzazione dei vigneti sia nella tenuta di Maternigo sia nella zona Classica. La zonazione, ovvero lo studio pedologico dei vigneti, è da anni considerata il punto di partenza della viticoltura di qualità.

Gestione dei vigneti

L’Azienda ha, inoltre, avviato un processo di inerbimento per rafforzare le difese naturali del vigneto, un piano di controllo dello stress idrico, un innalzamento del contenuto di carbonio organico, un arricchimento del terreno mediante semina di particolari essenze e l’apporto di concimi organici. Sfruttando le più moderne tecnologie, in vigna sono state predisposte strumentazioni in grado di monitorare la presenza di attacchi patogeni: si tratta di particolari sensori a forma di foglia di vite che misurano il grado di umidità e bagnatura fogliare, così da intervenire con tempestività e precisione in caso di necessità.

L’appassimento

Da ultimo, ma non certo in ordine di tempo né di importanza, è il fruttaio realizzato nel 1995 a Pedemonte, capace di ospitare – per l’appassimento – fino a 450.000kg di uva; tale impianto è in grado di assicurare alle uve l’integrità durante l’intero periodo di appassimento, grazie ad un attento e costante controllo dell’umidità dell’ambiente e a una regolare ventilazione dall’alto e dal basso. La ventilazione, rispetto alla deumidificazione, permette di indirizzare il processo produttivo verso una maggiore sostenibilità grazie al risparmio di kWh.

L'appassimento in fruttaio Tedeschi Wines
Il fruttaio di Pedemonte ( fonte: www.tedeschiwines.com)

L’archivio del tempo: una biblioteca di emozioni liquide

Al livello sottostante il piano di ingresso, dopo avere disceso una scala elicoidale, si giunge nell’archivio dei vini della famiglia Tedeschi, inaugurato nel 2024: una “libreria” delle etichette prodotte negli anni che racconta l’evoluzione enologica dell’Azienda e dei vini della Valpolicella nonché la longevità dell’Amarone e di molti altri loro vini.

La sala ospita circa 6.800 bottiglie, su un totale di vecchie annate di circa 27.000 bottiglie conservate dall’Azienda. In archivio sono già presenti circa 6.000 bottiglie a partire dal 2005; per ogni etichetta destinata a essere conservata, ogni anno sono messe da parte 600 o 1.200 bottiglie.

Le bottiglie riposano in file su sobrie strutture in metallo, divise per annata ed etichetta.

Questo archivio rappresenta un approccio alla conoscenza per gli operatori specializzati e un’opportunità per la ristorazione che vi scopre nuove opportunità di offerta per una clientela selezionata; ovviamente, l’archivio svolge un ruolo essenziale anche per i collezionisti di fine wines.

Le annate degli anni 2000 sono disponibili anche per la vendita, mentre quelle precedenti, più rare in termini quantitativi, sono destinate a esclusive degustazioni verticali e sono conservate nella cantina di famiglia.

Come spiega Riccardo Tedeschi, l’archivio “è la summa del lavoro della nostra famiglia e un omaggio al valore del nostro territorio ma è anche qualcosa di più profondo: è la dimostrazione tangibile che un grande vino può attraversare i decenni mantenendo intatta la propria personalità, arricchendola di sfumature sempre nuove”.

L'archivio storico di Tedeschi Wines

Le Degustazioni

Tutte le degustazioni narrate in questo articolo si sono svolte il 12 giugno 2024 nel corso della mia seconda visita presso l’Azienda della famiglia Tedeschi; la mia prima visita è narrata in questo articolo. Un grazie particolare è dovuto alla Sig.ra Sabrina Tedeschi per la squisita ospitalità, le esaurienti spiegazioni e la magnifica degustazione.

Le bottiglie degustate di tedeschi Wines

Lucchine – Valpolicella DOC – 2023

La vigna e la cantina

Questo Valpolicella DOC nasce da un uvaggio composto da 25% Corvina, 25% Corvinone, 30% Rondinella, 10% Molinara e 10% altre varietà tradizionali. Le uve provengono da vigneti con suoli argillosi e calcarei, allevati a pergoletta trentina con un’età media di 25 anni.

La vendemmia avviene a inizio ottobre, quando le uve hanno raggiunto la piena maturità fenolica. Dopo la diraspatura, le uve fermentano per otto giorni a 28°C, seguita dalla fermentazione malolattica e dalla chiarificazione in acciaio. Il vino è imbottigliato dopo due mesi di affinamento in bottiglia.

La degustazione

Di color porpora trasparente; il naso è molto floreale con sensazioni di fiori di lillà e note fruttate di ribes rosso, melagrana, more nere di gelso.

Al palato, si presenta di corpo e morbido con una freschezza vivida ma vestita, una buona sapidità e tannini giovani ma di buona fattura; adeguata la persistenza.

Bottiglie di Lucchine e Capitel Nicalò

Capitel Nicalò – Valpolicella DOC Superiore – 2021

La vigna e la cantina

L’uvaggio del Capitel Nicalò è composto da 35% Corvina, 35% Corvinone, 20% Rondinella e 10% altre varietà tradizionali, provenienti da vigneti con suoli argillosi rossi e calcarei di origine morenica; i vigneti hanno un’età media di 20 anni. La vendemmia avviene, in genere, tra fine settembre e inizio ottobre, e le uve vengono poi fatte appassire per 15 giorni-1 mese in fruttaio.

Il vino matura per 12 mesi in botti di rovere di Slavonia cui seguono altri sei mesi di affinamento in bottiglia.

La degustazione

Il bel color rubino trasparente introduce a un quadro olfattivo elegante e di buona intensità con note di marasca matura, cioccolato dolce, fragola molto mature, inframmezzati da lievi sentori di sottobosco e cannella. La bocca è molto morbida, di corpo, fresca e piacevolmente tannica e sapida. Ottimo l’equilibrio e soddisfacente la persistenza.

Capitel San Rocco – Valpolicella Ripasso DOC Superiore – 2020

La vigna e la cantina

Il Valpolicella Ripasso DOC Capitel San Rocco è prodotto con uve selezionate nel vigneto Marne Bianche della Tenuta Maternigo, da un uvaggio di 35% Corvina, 35% Corvinone, 20% Rondinella e 10% altre varietà tradizionali.

I vigneti, situati su suoli argillosi rossi e calcarei di origine morenica, sono allevati a Guyot e un’età media di 20 anni. La vendemmia avviene normalmente tra fine settembre e inizio ottobre, quando le uve hanno raggiunto la perfetta maturità.

Dopo la fermentazione malolattica e la chiarificazione spontanea, il vino rifermenta sulle vinacce di Amarone e Recioto per 8-10 giorni a 18°C, processo che lo arricchisce di colore, struttura e complessità aromatica; segue una maturazione di 14 mesi in botti di rovere di Slavonia e, infine, sei mesi di affinamento in bottiglia.

La degustazione

Dal calice, nel quale appare di luminoso color rubino poco trasparente, emerge un bouquet intenso e fine, con sensazioni di frutta ancora fragranti – ciliegie, more di rovo – affiancate dai sentori floreali del giaggiolo mentre, sullo sfondo, si percepisce una sfumatura di arancia rossa. Al palato, questo Capitel San Rocco 2020 è molto morbido, di ottimo corpo, fresco, sapido e con tannini nervosi ma di ottima fattura che, nel loro insieme, conferiscono al sorso equilibrio e piacevolezza; lunga la persistenza.

Capitel San Rocco Tedeschi Wines

Maternigo – Valpolicella DOC Superiore – 2020

La vigna e la cantina

Il Maternigo Valpolicella Superiore nasce dalla parcella Impervio, così chiamata per la forte pendenza del terreno, caratterizzata dalla presenza di marne bianche e gialle di origine morenica, particolarmente adatte alla produzione di un Valpolicella di grande freschezza ed equilibrio. L’uvaggio è composto da 40% Corvina, 40% Corvinone e 20% Rondinella; i vigneti hanno un’età di 15 anni.

La vendemmia avviene tra metà e fine ottobre, più tardiva rispetto agli altri Valpolicella, per permettere una maturazione ottimale delle uve.

Il Maternigo Valpolicella Superiore matura per 12-24 mesi in botti di rovere di Slavonia ai quali segue un periodo di sei mesi di affinamento in bottiglia.

La degustazione

Di color rubino quasi trasparente, ci colpisce per la sintesi tra finezza e intensità olfattiva; il frutto è intenso con sensazioni di ciliegia, marasca, mora di gelso nera oltre ad armoniose note di fiori di lillà e cannella. Al palato, si presenta di corpo, morbido e fresco pur se con tannini leggermente verdi che ne disturbano la piacevolezza di beva; buona la persistenza.

Maternigo Valpolicella Ripasso DOC Tedeschi Wines

La Fabriseria – Valpolicella DOC Classico Superiore – 2021

La vigna e la cantina

La Fabriseria Valpolicella Classico Superiore è prodotto con uve che provengono dal vigneto omonimo situato all’interno della Valpolicella Classica nei comuni di Sant’Ambrogio e Fumane; questo vino nasce da uve lasciate a surmaturare sulle piante, una tecnica che permette di ottenere una concentrazione naturale straordinaria.

L’uvaggio è composto da 40% Corvina, 40% Corvinone, 15% Rondinella e 5% Oseleta, quest’ultimo vitigno autoctono che conferisce colore, struttura e longevità. I vigneti, situati su suoli argillosi, calcarei, ricchi in scheletro, hanno un’età di 23 anni.

La vendemmia avviene, in genere, tra metà e fine ottobre, quando le uve hanno raggiunto la piena surmaturazione.

La vinificazione prevede l’utilizzo di parte di uve intere non diraspate; la fermentazione alcolica e la macerazione si protraggono per 30 giorni. Segue una maturazione di 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e, da ultimo, un affinamento in bottiglia della durata di sei mesi.

La degustazione

Il suo colore è rubino di buona intensità con sfumature porpora a suggerirci un’ancora non del tutto conclusa gioventù nonostante i tre anni trascorsi dalla vendemmia.

Il quadro olfattivo è intenso e fine, con sensazioni di frutta rossa e nera più matura rispetto al precedente assaggio; la sua paletta olfattiva si completa, dopo un po’ di permanenza nel calice, con la comparsa delle note floreali di glicine e di lievi sensazioni di sottobosco e confetto. Al palato, è ricco pur se ancora un po’ spigoloso per la già menzionata gioventù.

Il sorso è morbido, di ottimo corpo con tannini irruenti pur se di ottima fattura. La freschezza è ben presente ma integrata e il vino, nonostante il suo 15% di alcol in volume, risulta all’assaggio piacevolmente caldo; lunga la persistenza.

La Fabriseria Valpolicella DOC Classico Superiore Tedeschi Wines

Marne 180 – Amarone della Valpolicella DOCG – 2020

La vigna e la cantina

Il nome di questo Amarone della Valpolicella DOCG richiama la tipologia di terreno sul quale sono stati piantati i vigneti e la loro esposizione da sud-ovest a sud-est espressa in gradi (180). Questo vino è ottenuto da uve raccolte in vari vigneti situati sulle colline della Valpolicella; la diversa provenienza delle differenti varietà di uve è importante al fine di ottenere un vino ben equilibrato.

L’uvaggio è composto da 35% Corvina, 35% Corvinone, 20% Rondinella e 10% altre varietà tradizionali, provenienti da vigneti con suoli argillosi, calcarei, ricchi in scheletro. I vigneti hanno un’età media di 20 anni.

La vendemmia avviene tra metà e fine settembre, quando le uve hanno raggiunto la piena maturazione. Le uve sono appassite per quatrro mesi in fruttaio con umidità controllata.

La maturazione si protrae per 30-36 mesi in botti di rovere di Slavonia, ai quali seguono sei mesi di affinamento in bottiglia.

La degustazione

Di colore rubino poco intenso, sfoggia un naso fine e dolce, con note di marasca, fiori di giaggiolo e sfumature di noce moscata.

Al palato, si offre morbido, ricco ma non opulento, di ottimo corpo e notevole morbidezza. I tannini – già in gran parte risolti, affiancati dalle evidenti freschezza e sapidità – donano all’insieme un compiuto equilibrio e una beva di grande piacevolezza pur se mai scontata: molto lunga la persistenza.

Le Marne 180 Tedeschi Wines

Ansari – Amarone della Valpolicella DOCG – 2019

La vigna e la cantina

L’Ansari rappresenta una delle creazioni più interessanti della famiglia Tedeschi. Questo vino è ottenuto da uve raccolte in vari vigneti delle colline della Valpolicella, nei comuni di Mezzane e Tregnago. Questo Amarone è un blend di tre lotti, ognuno frutto di un’attenta selezione da parte di Antonietta, Sabrina e Riccardo le cui prime due lettere del nome hanno dato origine al termine Ansari; i tre fratelli, infine, hanno collaborato in cantina per creare questo nuovo Amarone di spiccata personalità.

L’uvaggio è composto da 35% Corvina, 40% Corvinone, 20% Rondinella e 5% Oseleta per conferire struttura e longevità. I vigneti, situati su suoli argillosi, calcarei e ricchi in scheletro, hanno un’età media di 20 anni.

In anni normali, la vendemmia avviene tra metà e fine settembre ed è seguita da un appassimento di quattro mesi in fruttaio con umidità controllata. L’Ansari matura per 30-36 mesi in botti di rovere di Slavonia e, in seguito, affina per altri sei mesi in bottiglia.

L’Ansari 2019 è nato dalla selezione di tre botti destinate all’Amarone della Valpolicella DOCG Marne 180.

Le botti grandi di Tedeschi Wines

La degustazione

Colore rubino di buona intensità; al naso apre con note di frutta rossa e nera matura, polvere di caffè e cioccolato dolce; in breve tempo, a queste prime sensazioni si affiancano con grazia ed armonia le note speziate della noce moscata e della vaniglia nonché quelle floreali del pot-pourri di fiori rossi. Il suo bouquet trova la sua piena completezza con la garbata comparsa di eleganti sensazioni di funghi secchi e delle tipiche note di appassimento.

La bocca, assai ricca, è molto morbida e strutturata; la trama tannica è dolce e fitta e la freschezza è vibrante ma perfettamente integrata. Tutto ciò regala un sorso importante – ma equilibrato e agile – che conduce al successivo assaggio; molto lunga la persistenza.

Ansari Amarone Tedeschi Wines

Capitel Monte Olmi – Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva – 2017

La vigna e la cantina

Il Capitel Monte Olmi è prodotto dall’omonimo vigneto storico di 2,5 ettari situato a Pedemonte di Valpolicella, nel cuore della Valpolicella Classica.

Il vigneto insiste su terrazze che assicurano il drenaggio dell’acqua in caso di piogge abbondanti e, al tempo stesso, la struttura prevalentemente argillosa dei suoli permette di trattenere l’acqua durante i periodi di siccità. L’uvaggio è composto da 30% Corvina, 30% Corvinone, 30% Rondinella e 10% altre varietà tradizionali, provenienti da vigneti con suoli argillosi, calcarei e di origine morenica.

I vigneti, allevati a pergola trentina, hanno un’età media di 20 anni. La vendemmia avviene tra metà e fine settembre ed è seguita da un appassimento di quattro mesi in fruttaio con umidità controllata.

La maturazione di questa Riserva si svolge in un periodo di 48 mesi all’interno di botti di rovere di Slavonia ai quali seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.

La degustazione

Il suo intenso colore rubino introduce a un carosello di profumi – intensi ed eleganti – di confettura di frutta rossa e nera, cipria, confetto e pot-pourri di fiori rossi; corvina e corvinone tradiscono la loro presenza con delle appena accennate, piacevoli e tipiche sensazioni di peperone giallo mentre il tutto è ulteriormente arricchito dall’affacciarsi di una timida nota fumé.

All’assaggio, si presenta molto morbido e strutturato – pur se di beva agile e, certo, non banale – in virtù dei tannini dolci e fitti e della ben presente freschezza; molto lunga la persistenza.

Capite Monte Olmi Amarone Tedeschi Wines

Maternigo – Amarone della Valpolicella DOCG Riserva – 2016

La vigna e la cantina

Il Maternigo Amarone Riserva nasce dal vigneto Barila della Tenuta Maternigo, selezionato dopo un’attenta zonazione e caratterizzazione dei suoli. Il vigneto è distinto da una produzione di uve ricche in struttura e il notevole tenore di calcare contribuisce a un sua elevata complessità olfattiva.

L’uvaggio è composto da 40% Corvina, 40% Corvinone e 20% Rondinella, provenienti da suoli calcarei marnosi, ricchi in scheletro e drenanti. I vigneti hanno un’età media di 12 anni.

La vendemmia si svolge tra metà e fine settembre ed è seguita da un appassimento di 100 giorni in fruttaio con umidità controllata, il più lungo tra tutti gli Amarone della famiglia Tedeschi. La maturazione si protrae per 48 mesi in botti di rovere di Slavonia ed è seguita da 12 mesi di affinamento in bottiglia.

Il 2016 rappresenta la prima annata di produzione di questa Riserva.

La degustazione

Di color rubino intenso all’interno del quale occhieggiano i primi riflessi granato.

Il naso – elegante e intenso – stupisce per la spiccata verticalità olfattiva in virtù delle evidenti note mentolate; a queste si affiancano i sentori di confettura di frutta rossa e nera e di confetto oltre ai sentori di pot-pourri di fiori rossi e a quelli speziati della noce moscata, della cannella e della vaniglia.

La bocca è ricca, importante, agile e piacevole pur se con un po’ meno struttura rispetto al precedente Capitel Monte Olmi 2017. Al palato, si presenta molto morbido, strutturato, fresco, giustamente tannico e sapido regalando un sorso di compiuto equilibrio e raffinata eleganza; molto lunga la persistenza.

Maternigo Amarone Riserva Tedeschi Wines

La Fabriseria – Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva – 2015

La vigna e la cantina

La Fabriseria Amarone Classico Riserva rappresenta la punta di diamante della produzione aziendale. Questo Amarone DOCG Classico Riserva è stato prodotto, nel periodo tra il 1983 e il 2024, solo in 11 annate per garantirne la massima qualità; la produzione di ciascuna annata è limitata a circa 2000 bottiglie.

L’uvaggio è composto da 40% Corvina, 40% Corvinone, 15% Rondinella e 5% Oseleta, provenienti da suoli argillosi, calcarei, ricchi in scheletro; i vigneti hanno un’età di 23 anni.

La vendemmia avviene tra metà e fine settembre ed è seguita da un appassimento di quattro mesi in fruttaio con umidità controllata. La maturazione in botti di rovere di Slavonia ha una durata 48 mesi ed è seguita da un anno di affinamento in bottiglia.

La degustazione

Il colore è rubino molto intenso e il naso è fine, intenso pur se più timido dei precedenti. Note di frutta rossa e nera matura e pot-pourri di fiori rossi fungono da introduzione olfattiva a un ampio quadro speziato di pepe nero, noce moscata e tamarindo; il complesso bouquet trova, col tempo, la giusta conclusione con la comparsa dei profumi del cioccolato fondente e della liquirizia.

All’assaggio, sfoggia un sorso grandioso, robusto, caldo e molto morbido, con tannini vivi, fitti e dolci che, insieme alla vivida – ma vestita – freschezza gli conferiscono un equilibrio più che funambolico dando così origine a un unicum di non comune eleganza e piacevolezza di beva; praticamente “infinita” la persistenza.

La Fabriseria Amarone Classico Riserva Tedeschi Wines

Le vecchie annate

Per le prossime degustazioni non ho ritenuto necessario indicare le caratteristiche dei vigneti e delle lavorazioni in cantina in quanto si tratta di vecchie annate dei vini appena descritti.

Maternigo – Valpolicella DOC Superiore – 2011

Il suo intenso color granato funge da prologo a un arcobaleno olfattivo intenso e fine, nel quale le sensazioni di confettura di frutti rossi e neri e carruba si alternano, in un accattivante girotondo, con le sensazioni della polvere di caffè e del tabacco scuro; in seguito, il pepe nero, le spezie dolci, il tamarindo e una leggera sfumatura di peperone ne completano il bouquet già molto complesso.

Al palato, è ricco, evoluto – ma senza note ossidative – ancora fresco, con tannini dolci e fitti, pur se ancora ben percepibili; la beva è pienamente godibile e la persistenza è molto lunga.

La Fabriseria – Valpolicella DOC Classico Superiore – 2007

Il suo color granato di buona intensità ci conduce a un intrigante, intenso e fine quadro olfattivo nel quale le note di confettura di frutta rossa, prugne disidratate e pot-pourri di fiori rossi si alternano ai sentori di erbe aromatiche e chinotto; il tutto percorso da una piacevole sensazione fumé.

All’assaggio, questo Valpolicella DOC Classico Superiore sfoggia un sorso ancora giovanile, teso, fresco e vivo; al palato, è di corpo, morbido e con tannini ben presenti nonché piacevolmente risolti e di grande eleganza; molto lunga la persistenza.

Vecchie annate tedeschi Wines

Amarone della Valpolicella DOC Classico – 2006

Nel 2006, l’Amarone della Valpolicella DOC non aveva ancora ottenuto il riconoscimento della DOCG, avvenuto nel 2010; pertanto, questa bottiglia era commercializzata come DOC; attualmente, questo Amarone esce con l’etichetta “Le Marne 180”.

Il suo color granato intenso, così come il naso – fine, intenso e giovanile – certo non inducono a pensare di avere nel calice un vino di 18 anni.

Si percepiscono sentori di confettura di frutti rossi, peperone giallo e pot-pourri di fiori rossi; una breve permanenza nel calice e una garbata rotazione dello stesso permettono al bouquet di questo Amarone della Valpolicella DOC 2006 di valorizzare la propria eleganza nonché la propria complessità grazie ai sentori di tabacco, cuoio, noce moscata, pepe nero e all’ormai abbastanza consueta sensazione fumé.

La bocca è strutturata, morbida, setosa, avvolgente e di grande personalità; notevole la qualità della tessitura tannica e l’ancora ben percepibile freschezza che, nel loro insieme, conferiscono al sorso equilibrio e piacevolezza di beva; molto lunga la persistenza

Amarone della Valpolicella DOC Classico – 2005

Solo un anno separa questo assaggio dal precedente anche se questo 2005 appare, già alla vista, essere assai più maturo.

Di color aranciato intenso, si presenta con un quadro olfattivo assai evoluto ma, non per questo, meno fine o interessante. Il suo bouquet – profondo, elegante e complesso – è caratterizzato da spezie dolci, confettura di frutti rossi, grafite, rabarbaro ed erbe amare alpine.

La bocca, garbatamente amaricante, è strutturata e morbida; i tannini sono eleganti e setosi – anche se ancora vividi – e la freschezza è evidente ma perfettamente integrata; molto lunga la persistenza e di particolare piacevolezza il fin di bocca.

Vecchie annate Amarone Tedeschi Wines

Capitel Monte Olmi – Amarone della Valpolicella DOC Classico – 2000

24 anni e non sentirli: questa, in estrema sintesi, la descrizione del Capitel Monte Olmi 2000.

Il suo color granato intenso, con riflessi aranciati, ci introduce a un panorama olfattivo elegante, armonico e molto complesso nel quale la confettura di frutti rossi e le spezie dolci – quali cannella e cardamomo – sono affiancate ai sentori di cuoio e tabacco biondo oltre che alle sensazioni di pot-pourri di fiori rossi, alle erbe alpine e alla confettura di agrumi rossi.

Il sorso è agile, pur se profondo, di corpo, molto morbido e sorretto da tannini decisi ma eleganti e dalla freschezza vivida ma integrata. È un vino evoluto ma ancora integro, di grande piacevolezza e finezza; molto lunga la persistenza.

Vecchie annate Amarone Capitel Monte Olmi Tedeschi Wines

Capitel Monte Olmi – Amarone della Valpolicella DOC Classico – 1998

Pur apparendo, alla vista, ben più evoluto del precedente in virtù del suo color aranciato intenso con sfumature tonaca di frate, questo Capitel Monte Olmi 1998 è ancora capace di stupire presentandosi con un bouquet molto intenso ed elegante, in cui spiccano – senza però mai sovrastare le altre sensazioni – note di confettura di frutti rossi, spezie dolci, pepe nero e una lieve vena balsamica. Lasciato respirare per qualche minuto nel calice e aiutandolo con una ben dosata rotazione dello stesso, l’insieme si arricchisce di sentori di cuoio, tabacco biondo, liquirizia, erbe amare alpine e cioccolato dolce.

La bocca è magnifica: ricca, ampia, molto morbida e strutturata e trova il suo giusto contrappunto nei tannini evidenti, ma perfettamente risolti, nonché nella freschezza ancora netta e precisa.

Una bottiglia difficile da dimenticare, in modo particolare per la beva importante – ma non stancante – oltre che per l’infinita persistenza.

Contatti

Tedeschi Wines

Via Giuseppe Verdi 4/a

37029, Pedemonte di Valpolicella (VR)

tour@tedeschiwines.com

www.tedeschiwines.com

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