Moscato Wine Festival 2025: il fascino del Moscato d’Asti

Go Wine porta a Milano - con ottimi risultati - l’evento itinerante Moscato Wine Festival 2025 al fine di valorizzare una delle grandi eccellenze italiane.

L’evento

Si è tenuta a metà luglio 2025, presso l’Hotel NH Milano Touring, una nuova tappa del “Moscato Wine festival in tour”, l’evento itinerante dedicato alle tante espressioni del moscato italiano promosso da Go Wine, associazione culturale e impresa sociale piemontese, nata con la missione di valorizzare il vino non solo come prodotto ma, soprattutto, come viaggio, racconto e patrimonio territoriale.

Una serata ricca di profumi, storie e territori, che ha offerto al pubblico milanese l’occasione di scoprire – o riscoprire – la sorprendente varietà dei vitigni della famiglia dei moscato e dei vini che da essi si possono ottenere: dolci, secchi o passiti.

In degustazione, decine di etichette provenienti da diverse regioni d’Italia, con particolare attenzione all’Asti DOCG, nonché alle produzioni di nicchia e ai vitigni autoctoni meno noti.

Numerosi gli appassionati, i sommelier e gli operatori del settore presenti, a conferma del crescente interesse verso un vino troppo spesso sottovalutato, ma capace di raccontare la tradizione e l’innovazione del nostro patrimonio enologico.

Di seguito, si riportano le impressioni di degustazione di alcune delle etichette più rappresentative.

Copertina moscato Go Wine Luciano Bray 2025
Un affascinante scorcio tra le vigne di moscato bianco

Le degustazioni

Bera – Moscato d’Asti DOCG – 2024

Azienda, vigna e cantina

Storica realtà del territorio astigiano, la Cantina Bera vinifica il Moscato d’Asti da vigneti situati tra Canelli e Neviglie, nel cuore della zona classica, su suoli di origine sedimentaria marina con buona presenza di argille e ricchi di calcare. Il vino è ottenuto da uve moscato bianco, fermentate a bassa temperatura in autoclave fino a una percentuale di alcol svolto di circa 5%vol, mantenendo un pronunciato tenore zuccherino residuo, che raggiunge i 130g/l.

Moscato d'Asti DOCG Bera

La degustazione

Nel calice, si presenta di un giallo paglierino brillante, con fine perlage. Al naso, spiccano le note aromatiche di salvia sclarea e fiori d’arancio oltre a quelle di glicine bianco, pesca bianca e miele d’acacia. Il sorso è soave, fresco e fragrante, con una dolcezza ben bilanciata dalla vivace acidità e da un’effervescenza sottile. Buona persistenza finale, con richiami di frutta a polpa gialla e scorza di agrumi candita.

www.bera.it

Cascina Castlèt – Moscato d’Asti DOCG – 2024

Azienda, vigna e cantina

Tra le Aziende presenti a questa edizione del Moscato Wine Festival 2025, Cascina Castlèt rappresenta un piccolo gioiello dell’Astigiano; l’Azienda coltiva il moscato bianco in vigneti collinari accuratamente gestiti e lo presenta con un’etichetta suggestiva, che raffigura una classica coppa colma di vino dorato ed una farfalla disegnate da un bambino.

Il Moscato d’Asti DOCG 2024 è ottenuto da una pressatura soffice seguita da fermentazione in autoclave, fino ad un titolo di alcol svolto di circa 5,5%vol mantenendo, in tal modo, un importante residuo zuccherino.

Moscato d'Asti DOCG Cascina Castlèt

La degustazione

Alla vista, si presenta di un brillante giallo paglierino con delicate sfumature verdoline, accompagnato da una spuma molto fine e persistente. Al naso, emergono profumi complessi di fiori bianchi, pesca, agrumi canditi e delicate note muschiate, con suggestioni di limone e miele.

In bocca, il gusto è soave, fresco e goloso ma mai eccessivamente dolce: la vivace acidità e la bollicina molto fine sorreggono un sorso elegante, caratterizzata da un finale lungo e aromatico, dominato da frutta matura e lievi note agrumate.

www.cascinacastlet.com

Gianni Doglia – La Giostra – Moscato d’Asti DOCG – 2024

Azienda, vigna e cantina

La storica azienda Gianni Doglia, a conduzione familiare, propone con “La Giostra” una raffinata interpretazione del Moscato d’Asti DOCG. La Giostra è vinificato in acciaio da uve moscato bianco provenienti da vigneti di oltre 60 anni allevati su suoli calcareo-argillosi; il vino è leggermente frizzante con una percentuale di alcol in volume svolto di circa il 5% vol, al fine preservarne freschezza e vivacità.

Moscato d'Asti DOCG Gianni Doglia

La degustazione

Alla vista presenta un elegante giallo paglierino chiaro con sfumature quasi argentate e bollicina fine. Il profilo aromatico è intenso e avvolgente: litchi, albicocche mature e pere bianche, accompagnati da eleganti note di gelsomino, salvia sclarea e menta.

Al palato, stupisce per la sua dolcezza equilibrata oltre che per l’elegante nota fruttata e floreale, con una sorprendente freschezza agrumata e una lunga persistenza. La cremosa e vivace effervescenza, affiancata dal profilo aromatico, prolunga il sorso in maniera armoniosa e raffinata.

www.giannidoglia.it

La Morandina – Moscato d’Asti DOCG – 2024

Azienda, vigna e cantina

La Morandina, situata a Castiglione Tinella sulle colline cuneesi, propone una versione equilibrata del Moscato d’Asti DOCG 2024. Ottenuto da uve moscato bianco selezionate, con fermentazione in autoclave volutamente bloccata al fine di mantenere un basso volume d’alcol svolto (5,5%vol) e una conseguente piacevole e intensa dolcezza.

Moscato d'Asti DOCG La Morandina

La degustazione

Nel bicchiere, si presenta di colore giallo paglierino brillante tendente al verdognolo, con perlage fine e persistente.

Al naso, colpisce il profumo intenso e fragrante, con note di fiori d’arancio, pesca bianca, litchi, gardenia e un delicato sentore di erbe aromatiche come melissa, salvia e menta.

Il sorso è dolce ma non stucchevole, sostenuto da una piacevole spalla acida, da un’evidente sapidità e da una leggera effervescenza. Un Moscato d’Asti DOCG equilibrato e armonico, con buona persistenza aromatica e una piacevole chiusa mentolata

www.lamorandina.com

Marenco – Scrapona – Moscato d’Asti Strevi DOCG – 2024

Azienda, vigna e cantina

Prodotto dalla storica famiglia Marenco, con uve moscato bianco in purezza allevate nel cru “Scrapona”, sul versante sud-ovest della Valle Bagnario a Strevi (AL), nei pressi di Acqui Terme; tali vigneti sono situati su versanti scoscesi ricoperti da suoli marnoso-calcarei. La vinificazione è attenta, con pressatura soffice e fermentazione in autoclave fino al 5% di alcol in volume.

Moscato d'Asti DOCG Marenco

La degustazione

Allo sguardo, si presenta di colore giallo paglierino intenso, tendente al dorato, con riflessi luminosi e bollicine fini.

Il suo quadro olfattivo offre profumi raffinati e profondi, con note floreali di magnolia e fiori d’arancio, assieme a preziosi accenni fruttati, di pera, albicocca e frutti tropicali, arricchiti da note di agrumi, miele e salvia sclarea.

Il sorso è dolce ma al contempo equilibrato, fresco e sapido. L’effervescenza fine e l’acidità viva ne sostengono la dolcezza, rendendo la beva armonica, persistente e morbida senza che possa mai divenire stucchevole.

www.marencovini.com

Il Falchetto – Tenuta del Fant – Canelli DOCG – 2024

Azienda, vigna e cantina

Questa etichetta, proveniente dal cru “Tenuta del Fant”, è presentata in una bottiglia dall’elegante forma allungata; questo Canelli DOCG è frutto di una selezione di uve moscato bianco rigorosamente vendemmiate a mano e provenienti da filari allevati su colline dai ripidi versanti. È una magnifica espressione del Canelli DOCG, una denominazione – nata nel 2023 – dalla storica omonima sottozona del Moscato d’Asti DOCG.

La fermentazione, interrotta intorno al 5,5%vol, dà origine a un’effervescenza fine e a una freschezza soave, distinguendosi per l’armonioso equilibrio tra dolcezza e acidità.

Canelli DOCG Il Falchetto

La degustazione

Nel calice, questo Canelli DOCG si presenta di colore giallo paglierino chiaro, luminoso, con bollicine minute e persistenti.

La sua paletta olfattiva ricorda la pesca bianca, la mela e la pera Williams, su uno sfondo agrumato e floreale dalle quali emergono note di salvia sclarea e timo.

In bocca, si avverte una garbata dolcezza, equilibrata da una vivace acidità; le soffici bollicine sostengono il sorso, cremoso e carezzevole, rendendolo piacevole e mai invadente, con un lieve ritorno balsamico, che invita a un nuovo assaggio.

www.ilfalchetto.com

Prossimamente

Per chi volesse proseguire il viaggio con Go Wine, segnaliamo il prossimo appuntamento del 18 settembre a Milano, con Focus: Vini di Lombardia.

Contatti

Associazione Go Wine Impresa Sociale E.T.S.

Via Vida, 6
12051, Alba (CN)

info@gowinet.it

https://www.gowinet.it

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