Il vino del sabato: Una bottiglia è per sempre: il Rosso Oltrepò Riserva Solarolo dell’Azienda Agricola Montelio

È come nelle grandi storie, padron Frodo. Quelle che contano davvero.
Tratto da Il Signore degli Anelli
di J.R.R. Tolkien

Fu per Natale: un caro amico e collega mi regalò un bottiglia di un vino dell’Oltrepò che a me, milanese allora non ancora redento, colpiva solo per la bottiglia dalla forma elegante e originale. Altro era il mio lavoro allora e il vino era solo qualcosa di buono da bere a tavola con parenti e amici. Nessuna competenza presunta o reale, nessuna conoscenza del territorio di origine (a parte quelle faunistiche, ma quella è un’altra vita), nessuna conoscenza del vino o del produttore.

Tanti anni sono passati da allora e tante bottiglie si sono svuotate (beh, magari col mio aiuto..): ho imparato ad amare dal profondo l’Oltrepò vitivinicolo, ho conosciuto l’Azienda che aveva reso possibile quel ricordo e tanti altri loro colleghi che lavorano ogni giorno per promuovere e far conoscere il frutto della loro passione. Eppure di quel vino e di quell’Azienda ancora non ho scritto né su queste pagine né su altre con le quali ho avuto il piacere di collaborare in passato.

Non so bene il perché: forse per una forma di soggezione, per l’idea di dovermi ritenere (a torto o a ragione non sta a me dirlo) veramente pronto a farlo. Quel vino aveva messo in moto, come l’ultima piccola nevicata capace però di scatenare una valanga, una serie di eventi che mi avrebbero portato a cambiare vita e lavoro e, pertanto, andava raccontato con rispetto, come si raccontano le grandi storie e le grandi emozioni.

Il Rosso Oltrepò Doc e il suo territorio

Questo vino rappresenta, in un certo senso, l’anima stessa dell’Oltrepò pavese. È ottenuto con le uve a bacca rossa più tipiche del territorio (Croatina dal 25 al 65%, Barbera dal 25 al 65%, Uva rara, Vespolina e Pinot nero fino a un massimo complessivo del 45%) e può essere prodotto anche nella tipologia Riserva, per la quale è obbligatorio un periodo di invecchiamento di almeno ventiquattro mesi a partire dal 1° novembre dell’anno di produzione delle uve.

L’Oltrepò Pavese occupa la porzione a sud del fiume Po della provincia di Pavia. La porzione vocata alla viticoltura coincide con la fascia collinare che rappresenta la parte lombarda di quella ininterrotta serie di colline che dal Piemonte si spinge verso l’Emilia. L’area è caratterizzata da solchi vallivi con direzione prevalente da sud verso nord.

I suoli, pur con le ovvie diversità locali, sono prevalentemente costituiti da marne, calcari arenacei, galestri e gessi che permettono sia di esaltare la finezza del pinot nero, soprattutto nelle porzioni più calcaree e gessose, sia di donare struttura e potenza a vitigni quali croatina e barbera nelle aree dove maggiore è la presenza di marne argillose.

L’Azienda Agricola Montelio

Nata nel lontano 1848 a partire da un primo nucleo di vigne acquistate nel 1803 Angelo Domenico

Mazza, l’Azienda Agricola Montelio, attualmente di proprietà di Giovanna e Caterina Brazzola, ha sede a Codevilla (PV) nell’antica grangia di un monastero dove, come riportato negli antichi contratti d’affitto, già nella seconda metà del 1200 si coltivava la vite; attualmente l’area vitata ha un’estensione di circa 27 ettari. Da ormai 32 anni, l’Azienda si avvale della grandissima esperienza e competenza di Mario Maffi, enologo e profondo conoscitore sia del territorio sia della storia della vitivinicoltura oltrepadana.

Solarolo – Rosso Oltrepò Pavese Riserva Doc 2009 – Azienda Agricola Montelio. Lotto 40/12

Struttura, potenza ed eleganza: un trittico di difficile raggiungimento ma, nel contempo, l’obiettivo di ogni produttore e il sogno di ogni appassionato. In questo vino già l’uvaggio lascia ben auspicare: croatina e barbera (entrambe al 40%) inducono a sperare soprattutto nella struttura e nella potenza; la croatina è infatti in grado di donare trama tannica, struttura e corpo mentre la barbera migliorerà la spalla acida e supporterà ulteriormente il corpo. Quella nota di finezza in più è, invece, principalmente affidata al pinot nero (20%) che – Borgogna docet – certo non difetta neppure in tannicità e longevità.

Visto però che le qualità dei figli dipendono non solo da quelle dei genitori, ma anche dall’ambiente in cui si formano, ecco intervenire un uso saggio e non invasivo di barriques e tonneaux, entrambe di secondo passaggio, per un periodo di 15 – 18 mesi.

Il Solarolo 2009 nel bicchiere si mostra granato con sfumature rubino, a testimoniare la fine dell’adolescenza e l’ingresso in una maturità a lungo attesa. Avvicinando il bicchiere al naso, si è subito colpiti da profumi intensi, ma tra loro ben equilibrati, in grado di offrire, proprio come si sperava, intensità e finezza: dapprima l’intenso profumo di ciliegia sotto spirito lascia trasparire note floreali di violetta appassita. In seguito, la rotazione del calice e l’ossigeno fanno il resto: ecco quindi emergere sentori di mora e prugna secca, note speziate di pepe bianco, noce moscata e chiodi di garofano, nonché una leggera, ma ben distinguibile, sensazione di gheriglio di noce; a ricordarci l’importante presenza della barbera, ecco col tempo emergere dal bicchiere, per chi ha avuto la pazienza di aspettare, le caratteristiche note di humus e sottobosco.

In bocca è di corpo, compatto, di grande orizzontalità e pienezza. I tannini, avvolgenti e di buona trama, tradiscono ancora una gioventù non ancora completamente conclusa. Da ultimo, ma non certo per importanza, colpisce la persistenza che prolunga un’esperienza degustativa che attende solo di essere ripetuta.

Abbinamenti

Le carni rosse brasate o la selvaggina – brasate o in salmì – sono il naturale abbinamento per questo vino. La tannicità ancora marcata e la grande lunghezza lo rendono però compagno ideale anche per i grandi formaggi a pasta dura e lunga stagionatura, essendo in grado di contrastare appieno la grassezza e la grande persistenza di questi ultimi.

Azienda Agricola Montelio
Via Domenico Mazza,1
27050 Codevilla (PV)
Tel. 0383.373090
E-mail: montelio.gio@alice.it

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