F.lli Aimasso – Söri delle Cecche – Diano d’Alba DOCG – 2023

Una storia di famiglia

F.lli Aimasso è un’azienda agricola nata negli anni Trenta a Diano d’Alba, grazie all’impegno dei bisnonni Lorenzo e Argentina.  Inizialmente, la tenuta operava come realtà mista, dedicandosi all’allevamento e all’agricoltura generale. Successivamente, Pierino, unico dei tre figli dei fondatori a proseguire l’attività, ebbe la lungimirante idea di investire sulla viticoltura, puntando in particolare sul dolcetto, varietà autoctona profondamente legata al territorio locale. Verso la fine degli anni Sessanta, i fratelli decisero di vinificare in proprio, vendendo inizialmente il vino sfuso in damigiane. Lorenzo, padre di Luca, consolidò poi la struttura aziendale, unendo abilità commerciali e sapienza tecnica. Oggi, Luca rappresenta la quarta generazione e guida la cantina con una visione moderna, mantenendo vivo il profondo legame con la terra.

La filosofia produttiva di F.lli Aimasso

La cantina persegue l’obiettivo di creare vini capaci di stupire a ogni singolo assaggio. Luca Aimasso si fa portavoce di una filosofia produttiva che unisce tradizione familiare e innovazione tecnologica. F.lli Aimasso ricerca costantemente la qualità attraverso assemblaggi accurati e procedimenti enologici all’avanguardia. Questa visione si riflette anche nella comunicazione digitale, dove il racconto quotidiano condivide emozioni e valori genuini. Il rispetto per le tradizioni di famiglia si fonde con la volontà di migliorarsi continuamente. Luca vive il proprio lavoro con spirito leggero e spontaneo, considerandolo parte integrante della quotidianità. L’entusiasmo per la viticoltura traspare in ogni scelta aziendale, mantenendo salde le radici territoriali.

F.lli Aimasso: il Söri delle Cecche

F.lli Aimasso: il Söri delle Cecche

Il Diano d’Alba DOCG Söri delle Cecche di F.lli Aimasso nasce da due specifiche vigne situate nell’omonima Menzione Geografica Aggiuntiva; nel territorio del Diano d’Alba DOCG, le MGA sono tradizionalmente chiamate Söri.

Quest’area si trova nella porzione sud dell’Azienda e gode di un’ottima esposizione solare. I terreni di Diano d’Alba appartengono al Bacino Terziario Piemontese e si caratterizzano per la presenza di suoli calcareo-marnosi, con arenarie e formazioni marnose tipiche del territorio. Il vigneto si colloca a un’altitudine media di circa 470 metri sul livello del mare, con un’esposizione variabile ma sempre compresa tra sud-est e sud-ovest. Il clima è di tipo temperato sub-oceanico, con inverni freddi ed estati calde e asciutte. Queste caratteristiche pedoclimatiche conferiscono al dolcetto un’identità unica e inconfondibile, rendendolo particolarmente vocato alla produzione di questa DOCG.

F.lli Aimasso: le MGA del Diano d'Alba DOCG
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Tecniche di vigna e cantina

In questa vigna, F.lli Aimasso coltiva il dolcetto con una resa massima di 75 quintali per ettaro.

In cantina, la vinificazione avviene senza alcun passaggio in legno, preservando le caratteristiche varietali del vitigno.

A partire dall’annata qui descritta, l’Azienda ha adottato il tappo a vite dotato di membrana a media permeabilità all’ossigeno. Questa scelta tecnica consente una cessione programmata dell’ossigeno, permettendo, inoltre, di limitare l’impiego di anidride solforosa. L’etichetta, disegnata dalla figlia Alice, ritrae lei e il fratello Pietro tra i filari del Söri delle Cecche.

La degustazione

Nel bicchiere, veste un rubino di spiccata intensità, che invita subito ad avvicinare il calice. All’olfatto si apre un quadro intenso e di grande tipicità, capace di farsi esplorare con piacere. Emergono dapprima l’amarena, la susina e il mirtillo nero, seguiti da un tocco floreale di giaggiolo e violetta. Sul finale dell’olfatto arrivano le speziature di pepe nero e noce moscata, accompagnate da una venatura di caffè in polvere.

Al palato, si rivela morbido e di ottimo corpo, con un sorso decisamente succoso. Il tannino si palesa in modo gradevole, accompagnato da un piacevole calore. L’acidità resta evidente, integrandosi alla perfezione nel resto del quadro gustativo. Ne deriva una persistenza più che adeguata, che prolunga il piacere della degustazione. Il sorso risulta importante senza mai stancare, ampio e polposo fino all’ultimo; a chiudere, una lieve nota ammandorlata, firma inconfondibile del vitigno dolcetto.

Degustazione del giorno 7 giugno 2026

Contatti

F.lli Aimasso

Via Provinciale Montelupo, 24,

12055, Diano d’Alba (CN)

info@aimasso.com

Sito aziendale

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