• Mer 19 Giu 2024

Cantina Pietramatta – 035 – Bergamasca IGT Rosato – 2022

Il territorio

La Cantina Pietramatta di Andrea Sala, in provincia di Bergamo, sorge là dove un tempo c’era il mare, nel territorio che ospita le località di Cenate Sotto e Scanzorosciate; questo fatto è testimoniato da un suolo unico e particolare, un tipico substrato di marna calcarea ad alta mineralità con inserti quarziferi, che si sgretola facilmente: il Sass de la Luna. L’origine del nome per questa formazione rocciosa dalle sfumature grigio-azzurro non è ben conosciuta; si ipotizza che già nei primi dell’800 i cavatori bergamaschi la chiamassero in questo modo, associandola al colore della luna piena.

Il vitigno più rappresentativo e iconico della zona è certamente il moscato di Scanzo, protagonista in purezza e dopo appassimento dell’omonima DOCG. (per approfondimenti consulta questo precedente articolo)

La vigna e la cantina

La Cantina Pietramatta è sita sul Colle di Loreto a 380 metri s.l.m. e ospita tra i vigneti di proprietà, fin dai primi anni del 1990, le principali varietà bordolesi, oltre naturalmente al moscato di Scanzo e, da pochissimi anni, anche quei “vitigni di nuova generazione” chiamati PIWI; l’Azienda ha iniziato il processo di conversione alla vitivinicoltura biologica, aiutata in tal senso dalla fresca ventilazione, proveniente da nord, grazie al vicino monte Misma.

Per questo vino in degustazione, decisamente fuori dagli schemi, all’autoctono moscato di Scanzo sono aggiunte piccole quantità di merlot, con vinificazione in rosa, mediante brevissima macerazione delle uve, affinamento sulle fecce fini e successivi batȏnnage.

Durante un recente pranzo speciale, in abbinamento a un antipasto a base di fiori di zucca fritti in pastella con ripieno di olive, capperi e passata di pomodoro, ho l’occasione di assaggiare questo intrigante rosato fermo.

La degustazione

Alla vista, la cromia del piatto si combina piacevolmente con il rosa corallo davvero luminoso di questo Cantina Pietramatta 035 vendemmia 2022, che insieme generano molte aspettative oltre a stimolare la mia curiosità. Al naso, ritrovo l’aromaticità del moscato nei sentori delicati, ma eleganti, di petali di rosa e fragoline di bosco, seguono note di ciliegia, di pompelmo rosa, di erbe aromatiche e una leggera mineralità.

Il sorso è intenso e diretto, caratterizzato da una vivida freschezza e da una percezione sapida ben equilibrata con la componente alcolica (14% vol.); buona la persistenza, mentre le sensazioni retro-olfattive ripropongono il fruttato e il floreale, lasciando una bocca pulita e pronta per un secondo assaggio.

Degustazione del giorno 5 maggio 2024; bottiglia appartenente al lotto L.2022

Contatti

Az. Agr. Pietramatta

Via dei Mille, 20

24069, Cenate Sotto (BG)

info@pietramatta.com

www.pietramatta.com

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