Azienda Agricola Reassi – Ridi – Veneto IGT Pinella 2022

L’Azienda Agricola Reassi

L’Azienda Agricola Reassi nasce nel 1980 a Carbonara di Rovolon, in provincia di Padova, grazie all’impegno dei fratelli Gaudenzio, Mario e Giovanni Bonato. La realtà rimane oggi a conduzione familiare e, in oltre quarant’anni di attività, ha sempre mantenuto un forte legame con le tradizioni del territorio e con il patrimonio ampelografico dei Colli Euganei. Tra le scelte distintive emerge la tutela di antichi vitigni come pinella, marzemina nera bastarda, turchetta e corbina. Alla guida troviamo oggi Diego Bonato, enologo e figlio di Gaudenzio. L’Azienda lavora circa 6,5 ettari di vigneto in produzione e imbottiglia circa 30.000 bottiglie l’anno, affiancando una significativa vendita di vino sfuso. La certificazione biologica, ottenuta nel 2018 al termine di un percorso avviato nel 2010, conferma l’attenzione costante verso l’ambiente e la biodiversità. Per ulteriori informazioni sull’Azienda, i suoi vini e il territorio euganeo, è possibile consultare questo precedente articolo.

I Colli Euganei, un comprensorio vulcanico

Situati a sud-ovest di Padova, i Colli Euganei raggiungono la quota massima sul Monte Venda con 601 metri sul livello del mare. La loro geologia è particolarmente articolata e vede affiancarsi rocce sedimentarie e rocce vulcaniche di diversa composizione. I basalti, originati circa 43 milioni di anni fa nell’Eocene Superiore, convivono con le più recenti rocce effusive acide come rioliti e trachiti, comparse 35 milioni di anni or sono nell’Oligocene Inferiore. Il clima temperato sub-continentale mantiene temperature medie annuali comprese fra 12 e 14°C, con precipitazioni che oscillano fra 700 e 900 millimetri annui. L’eterogeneità geologica e climatica si traduce in una notevole varietà di espressioni viticole, con un nutrito corredo di vitigni autoctoni e internazionali tutelati dalla DOC Colli Euganei (1969) e dalla DOCG Colli Euganei Fior d’Arancio (2010).

Vigneto di pinella in primavera

L’Azienda Agricola Reassi e la pinella

La pinella è una varietà a bacca bianca di origine italiana. Le prime testimonianze documentali risalgono al 1264, quando il vitigno compare negli Statuti della Città di Vicenza. Nel 1324 Pietro da Maniago la include nel Catalogo delle Varietà delle Viti del Regno Veneto. Le evidenze attuali collocano la sua probabile culla nella Vipavska Dolina slovena, anche se le analisi biomolecolari non hanno ancora chiarito il rapporto fra la pinela slovena e la pinella veneto-friulana. Studi recenti hanno individuato nel gouais blanc – noto anche come heunisch weiss – uno dei suoi genitori (fonte Vitis International Variety Catalogue). Oggi il vitigno risulta scomparso dal Goriziano e sopravvive soprattutto nei Colli Euganei. Sotto il profilo organolettico, la pinella regala generalmente vini delicatamente profumati, con note di mela, ananas, spezie dolci e gelsomino. La marcata freschezza la rende adatta anche alla produzione di frizzanti e spumanti.

Il progetto

Questo vino nasce da un progetto comune, da un’idea di due amici – Diego Bonato e Riccardo Gabriele – il primo un enologo vigneron e il secondo un comunicatore del settore vino  e degustatore. Un bellissimo esempio di come amicizia, competenza e coraggio possano dare grandi risultati.

Il vigneto

Il Ridi nasce da uve pinella in purezza, coltivate in regime biologico in un vigneto impiantato nel 2013. La parcella si estende a circa settanta metri sul livello del mare, sul versante nord del Monte della Madonna. I filari corrono in direzione est-ovest, con esposizione a nord e una leggera inclinazione verso ovest. Il terreno è di origine vulcanica e alterna argilla, limo e una modesta presenza di calcare attivo. Questa composizione geopedologica contribuisce in modo diretto al profilo sapido e minerale del vino.

La vinificazione e l’affinamento

La raccolta si svolge a metà settembre. La fermentazione prevede una macerazione a grappolo intero della durata di quindici giorni con macerazione carbonica. Dopo svinatura e pressatura il vino completa la fermentazione alcolica e quella malolattica, per poi sostare circa un mese sulle fecce totali. L’affinamento prosegue per quattordici mesi in un vaso Clayver in ceramica da 6,5 ettolitri. La gradazione alcolica si attesta sul 12,5%.

Etichetta di Azienda Agricola Reassi - Ridi - Veneto IGT Pinella 2022

La degustazione

Nel calice, il vino sfoggia un dorato intenso. Il bouquet si presenta intrigante e piacevole, pur senza spiccare per intensità. A guidare il corredo olfattivo troviamo l’albicocca matura, lo zenzero e una nota di eucaliptolo particolarmente nitida. Seguono i sentori di pepe bianco, zafferano e fiori di ginestra; a completare il quadro, una piacevole sfumatura di salsedine e un tocco di polvere di caffè.

Al palato, l’attacco è morbido e di corpo, sostenuto da una bella trama di freschezza e sapidità. Al centro bocca affiora un accenno di tannino. La persistenza è lunga e il sorso, pur se con un carattere riservato e quasi timido, rivela una personalità di grande spessore. La beva è importante ed è capace di restare teso e agile dall’inizio al finale del sorso.

Contatti

Azienda Agricola Reassi

Via A. Manzoni, 9

35030, Carbonara di Rovolon (PD)

info@reassi.it

Sito aziendale

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