Barolo Barbaresco & Roero: Go Wine celebra il nebbiolo
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Luciano Bray
- Gio 05 Mar 2026
- 11 minute read
L’evento
Barolo, Barbaresco & Roero: l’edizione 2026 del tradizionale evento milanese di Go Wine si è svolta lunedì 16 febbraio 2026, presso l’Hotel Meliá di via Masaccio. Questo evento da oltre vent’anni rappresenta un appuntamento di riferimento nel panorama milanese dedicato ai grandi vini piemontesi.
Anche quest’anno la manifestazione ha registrato una partecipazione numerosa e qualificata, con la presenza di operatori del settore, ristoratori, giornalisti ed enoappassionati, confermandosi come uno degli eventi più autorevoli per la promozione e la conoscenza delle eccellenze regionali.
Protagoniste della giornata sono state le tre grandi denominazioni del nebbiolo – Barolo, Barbaresco e Roero – rappresentate da una selezione significativa di cantine provenienti dalle Langhe e dal Roero, affiancate da altre realtà del cosiddetto “Piemonte intorno”. Ne è scaturito un percorso di degustazione ampio e articolato, che ha consentito di mettere a confronto territori, annate e interpretazioni produttive differenti.
L’area Blind Tasting a Barolo, Barbaresco & Roero
La principale novità dell’edizione 2026 è stata l’introduzione di un’area dedicata al Blind Tasting, riservata alle nuove annate di Barolo 2022, Barbaresco 2023 e Roero 2023.
Ampia scelta di vini in degustazione, serviti rigorosamente alla cieca da un sommelier FISAR: otto Barbaresco DOCG, due Roero DOCG e sei Barolo DOCG.
Nessuna etichetta, nessun suggerimento: solo il vino nel calice. La prova del nove per chiunque voglia capire davvero cosa sente, senza lasciarsi guidare dal nome del vino. Stampa specializzata, comunicatori e appassionati qualificati l’hanno apprezzata moltissimo, rendendola uno dei momenti più intensi della giornata.
Barolo, Barbaresco & Roero: la masterclass
Un momento di particolare rilievo è stato rappresentato dalla masterclass, articolata in due sessioni: la prima condotta da Fabio Volpentesta, sommelier FISAR, e la seconda da Paolo Porfidio, head sommelier dell’Excelsior Gallia di Milano, premiato come Best Under 30 dal Gambero Rosso nel 2020 e Miglior Sommelier d’Italia da Identità Golose nel 2023.
L’incontro, di elevato valore, ha coinvolto operatori selezionati e stampa specializzata, offrendo un approfondimento sulle nuove annate e sulle loro prospettive evolutive.
Un’edizione di alto profilo
Numerosi rappresentanti del mondo della ristorazione milanese hanno partecipato all’evento, incontrando direttamente i produttori e confrontandosi sulle diverse interpretazioni del nebbiolo. Perché Barolo, Barbaresco & Roero non è solo degustazione: è dialogo, è territorio che incontra la città, è cultura del vino che si costruisce attorno a un tavolo.
Un appuntamento che continua a rappresentare un punto di riferimento per il mondo del vino a Milano e che guarda già alle prossime edizioni con rinnovato entusiasmo.
Le degustazioni a Barolo, Barbaresco & Roero
In un contesto ricco e altamente rappresentativo, dedicato dall’evento Go Wine alle grandi denominazioni piemontesi del nebbiolo, sarebbe impossibile rendere conto della totalità dei vini presenti. Abbiamo quindi scelto di condividere le nostre impressioni su alcune etichette che, per tipicità, personalità e qualità espressiva, si sono distinte in modo particolare, sia nel corso della masterclass sia durante la degustazione ai banco d’assaggio.
Angelo Negro – Sudisfà – Roero DOCG Riserva – 2021
L’Azienda
La famiglia Negro si occupa di viticoltura fin dal XVII secolo, proponendo vini molto interessanti basati su stili innovativi, sia legati al territorio del Roero che in quello delle Langhe oltre il fiume Tanaro.
L’Azienda può oggi dispone di circa 70 ettari di vigneti, distribuiti tra la storica Cascina Perdaudin in Monteu Roero, la Cascina San Vittore in Canale (Roero DOCG), la Cascina Basarin in Neive (Barbaresco DOCG), la Cascina Baudana, nel comune di Serralunga d’Alba (Barolo DOCG).
Per approfondire la conoscenza di questa storica azienda del Roero, è possibile consultare questo articolo, sempre sulle pagine di World Wine Passion.
Pratiche di vigna e cantina
Le uve nebbiolo per il vino in degustazione, vendemmiate a ottobre, provengono dalle vigne di Monteu Roero, Santo Stefano Roero e Canale e rappresentano una selezione delle migliori uve aziendali nell’annata; i vigneti sono allevati a Guyot su terreni calcarei a medio impasto a una quota media 340 metri s.l.m. e godono di esposizione tra sud e sud-est. Dopo la macerazione tradizionale e la vinificazione con cappello sommerso per circa 24 giorni e due délestage, il vino affina per 32 mesi totali tra barrique in rovere e bottiglia.
L’assaggio
Bellissimo il colore nel calice, con una tipica trasparenza e una tonalità rosso rubino con unghia granato intenso.
Al naso, nitide sensazioni eleganti di fiori secchi, frutta rossa matura e in confettura, spezie, balsamico, resinoso, vaniglia.
Al palato, il sorso è ricco, di buona struttura generale, con un tannino fitto e ben integrato, di grande progressione e dal finale lungo e succoso, con piacevoli ricordi di marasca e liquirizia sul finale.
Prunotto – Barolo DOCG Bussia – 2021
L’Azienda
Da oltre 120 anni la Cantina Prunotto rappresenta un marchio storico e noto del territorio langarolo; la tenuta, dal 1994 di proprietà Marchesi Antinori, può contare su 74 ettari di vigneti, in alcune delle porzioni più vocate delle Langhe e del Roero.
Tra gli appezzamenti più rinomati spicca il vigneto all’interno della MGA Bussia – una delle più estese dell’intera Denominazione – situata nel comune di Monforte d’Alba, esposta a sud, sud-ovest, a circa 350 metri s.l.m. I suoli sono prevalentemente prendono origine dalle tipiche Marne di Sant’Agata Fossili, originatesi nel corso Tortoniano; si tratta di argille calcaree compattate e stratificate con alternanza di sabbie e arenarie.
Pratiche di vigna e cantina
Le uve nebbiolo utilizzate per questo Barolo DOCG sono state vendemmiate tra la fine di settembre e la metà di ottobre; la macerazione è durata circa due settimane a una temperatura massima di 30°C ed è stata seguita dalla fermentazione malolattica conclusasi entro fine inverno. Il vino ha poi sostato, in botti di rovere di diverse dimensioni, per almeno 18 mesi.
Doveroso un breve approfondimento sul millesimo 2021; l’iniziale inverno mite unitamente al lungo periodo primaverile ed estivo di bel tempo, con temperature in linea con le medie del periodo e qualche temporale estivo, hanno permesso un eccellente stato di maturazione delle uve.
L’assaggio
Nel calice questo Bussia rivela un manto rosso granato scarico e luminoso. Si apre al naso con raffinati richiami di pot-pourri, di arancia sanguinella, di tamarindo, di cannella; in bocca, è di corpo, avvolgente, con una tannicità decisa, ma senza mai essere aggressiva, di ottima beva e dal retro-olfatto balsamico e di tabacco dolce. Davvero un Barolo di ottima fattura, in grado di emozionare e conquistare all’assaggio.
Bera – Barbaresco DOCG Serraboella Riserva – 2019
L’Azienda
Bera è un’azienda vinicola a conduzione familiare situata a Neive, nel cuore delle Langhe. Le origini dell’Azienda risalgono alla fine del XIX secolo, quando la famiglia Bera iniziò a coltivare vigneti tramandando di generazione in generazione la passione per la viticoltura.
Oggi figura centrale dell’azienda è Umberto Bera, enologo e viticoltore della famiglia, che segue le attività di produzione e sviluppo dell’azienda, continuando a lavorare nel rispetto della tradizione, pur introducendo tecniche moderne per valorizzare al meglio le caratteristiche delle uve e del territorio. I vigneti si trovano principalmente su terreni collinari, calcareo-argillosi e godono di un microclima favorevole alla produzione di vini eleganti e strutturati.
La produzione comprende sia vini rossi tipici delle Langhe, come Barbaresco DOCG, Barbera d’Alba DOC, dolcetto e nebbiolo, sia vini bianchi e aromatici, tra i quali spicca il Moscato d’Asti DOCG, uno dei prodotti più rappresentativi dell’Azienda, apprezzato per freschezza, equilibrio e intensità aromatica.
Pratiche di vigna e cantina
Le uve nebbiolo provengono dal vigneto in Serraboella, una delle MGA più prestigiose del del territorio del Barbaresco DOCG.
Le uve sono state vendemmiate tra fine settembre e inizio ottobre, con attenta e rigorosa raccolta manuale.
La fermentazione si è svolta in acciaio a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce per circa 15–20 giorni, per estrarre colore, aromi e struttura tannica. Successivamente, il vino ha svolto la fermentazione malolattica e ed è stato affinato per un periodo di almeno 10-11 mesi in botti di rovere, al quale è seguita un’ulteriore lunga sosta in bottiglia.
L’assaggio
Nel calice, questo Barbaresco DOCG si presenta con un colore rosso granato intenso e brillante, denotando un nebbiolo maturo.
Al naso, esprime un profilo elegante e complesso, con note di frutti rossi maturi, rosa appassita e viola, accompagnate da sentori speziati di liquirizia, pepe e tabacco e da una leggera sfumatura balsamica; il suo bouquet colpisce per profondità e finezza olfattiva.
In bocca, è strutturato, armonico e avvolgente, con tannini ben presenti – ma eleganti – e integrati. La buona acidità dona freschezza ed equilibrio, sostenendo un sorso persistente e raffinato. Il finale è lungo, con ritorni speziati e leggermente minerali, tipici della MGA Serraboella.
Caudrina Romano Dogliotti – Sfacciato – Monferrato DOC Nebbiolo Superiore – 2023
L’Azienda
Romano Dogliotti è il titolare dell’azienda agricola Caudrina, situata a Castiglione Tinella (CN), tra Langhe e Monferrato, in una delle zone più vocate alla produzione del moscato e della barbera. L’Azienda ha origini negli anni Quaranta, quando la famiglia Dogliotti iniziò a coltivare vigneti e produrre mosto, sviluppando nel tempo una produzione vinicola propria.
Oggi Romano Dogliotti guida personalmente l’Azienda di famiglia, seguendo tutte le fasi produttive e mantenendo una forte attenzione alla qualità e basandosi sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e del territorio, con l’obiettivo di realizzare vini autentici ed eleganti, espressione della tradizione vitivinicola piemontese.
Pratiche di vigna e cantina
Questo vino è ottenuto da uve nebbiolo provenienti da vigneti situati nella zona Bricco di Nizza Monferrato, su terreni argilloso-calcarei. La vinificazione avviene con metodo tradizionale, con una macerazione sulle bucce di circa 10 giorni per estrarre colore, aromi e struttura.
Dopo la fermentazione alcolica, il vino svolge la fermentazione malolattica a temperatura controllata (circa 23°C), per favorirne stabilità ed equilibrio. L’affinamento avviene successivamente in piccole botti di rovere francese per circa 12–14 mesi, seguito da un ulteriore periodo in acciaio prima dell’imbottigliamento, senza filtrazione, per mantenere maggiore complessità, struttura e fedeltà alle caratteristiche del vitigno e del territorio.
Il nome dice tutto, o quasi: Facia ‘d tola, in piemontese: “faccia di latta”. Un vino dalla personalità decisa, che non passa inosservato.
L’assaggio
Romano Dogliotti, da Castiglione Tinella, ha portato a Barolo, Barbaresco & Roero questo Monferrato DOC Nebbiolo, Denominazione meno nota, ma capace di sorprendere.
Alla vista, rivela un colore rosso rubino brillante, con leggeri riflessi violacei.
Il quadro olfattivo è intenso e complesso, con evidenti note speziate e boisé, accompagnate da sentori floreali e fruttati che richiamano i piccoli frutti rossi maturi.
Al sorso, è asciutto, sapido e strutturato, con buona morbidezza e piacevoli note vanigliate derivanti dall’affinamento in legno. I tannini sono ben presenti ma equilibrati, contribuendo a una buona struttura e persistenza. Il finale è lungo, elegante e leggermente speziato, espressione tipica del nebbiolo coltivato nei terreni collinari del Monferrato.
Poderi Gianni Gagliardo – Fallegro – Langhe DOC Favorita – 2023
L’Azienda
Poderi Gianni Gagliardo è un’azienda vinicola situata a La Morra, nel cuore delle Langhe, uno dei comuni più prestigiosi per la produzione del Barolo. Le sue origini risalgono al 1961, quando la famiglia Colla acquistò i primi vigneti. Dal 1972 Gianni Gagliardo ha guidato lo sviluppo dell’azienda, che oggi è gestita dalla famiglia e rappresenta un punto di riferimento per i vini piemontesi di qualità.
L’Azienda coltiva vigneti nelle Langhe e nel Roero, in zone vocate come La Morra, Monforte d’Alba e Serralunga d’Alba.
La loro attività si concentra soprattutto sul Barolo DOCG che producono da numerose MGA e Menzioni Comunali; queste etichette sono affiancate da altre Denominazioni rappresentative della tradizione piemontese, come Nebbiolo d’Alba DOC, Barbera d’Alba DOC, Dolcetto d’Alba DOC e Roero Arneis DOCG, oltre a una vera sorpresa: la favorita (Fallegro), antico biotipo piemontese di vermentino, qui interpretato con eleganza in un contesto continentale, lontano dall’influenza marina.
Pratiche di vigna e cantina
Le uve favorita destinate a questo Fallegro 2023 sono state vendemmiate nei primissimi giorni di settembre, nel momento esatto in cui maturazione aromatica e acidità raggiungono il loro equilibrio ideale. Il vino è completato da un 5% di riesling, varietà che ne amplifica mineralità e finezza aromatica.
La vinificazione prevede una breve macerazione sulle bucce, seguita da fermentazione in acciaio a temperatura controllata per preservare integrità varietale e freschezza. Una piccola parte svolge la fermentazione malolattica. L’affinamento prosegue per circa otto mesi in acciaio sui lieviti fini, che regalano a questo vino complessità, struttura ed eleganza.
Un bianco identitario e autentico, capace di raccontare il vitigno favorita e il territorio che lo esprime al meglio.
L’assaggio
Nel calice, il Fallegro 2023 si svela con un giallo paglierino brillante e tenue, percorso da delicati riflessi verdolini che ne tradiscono la freschezza e la giovinezza.
Al naso, si apre con eleganza: sentori di fiori bianchi e note fragranti di mela verde, pera e agrumi, arricchito da lievi sfumature minerali che evocano i suoli sabbiosi del Roero.
In bocca è fresco, scorrevole e armonico. La vivacità acida sostiene la beva con naturalezza, esaltando la finezza del sorso. Il corpo è medio-leggero, con una trama gustativa pulita e ben definita; il finale persistente e delicatamente sapido lascia una sensazione rinfrescante che invita a tornare al bicchiere.
Contatti
Associazione Go Wine
Via Vida, 6
12051 Alba (CN)
info@gowinet.it
www.gowinet.it