Inama – Foscarino Soave DOC Classico rappresenta un’espressione autentica e affascinante del panorama enologico veneto. Questa etichetta incarna la volontà dell’Azienda di interpretare il Soave Classico guardando alla storia, richiamando tradizioni ancestrali per riproporre profumi dimenticati.
Il territorio e l’UGA Foscarino
Il cuore di questo vino risiede nell’Unità Geografica Aggiuntiva (UGA) Foscarino, una delle zone più vocate della denominazione. Situata tra Monteforte d’Alpone e Soave, l’area è caratterizzata da tre antichi coni vulcanici di oltre 30 milioni di anni fa, tra i quali riveste particolare rilevanza il Monte Foscarino che raggiunge i 295 metri sul livello del mare.
I suoli sono di chiara matrice vulcanica, composti principalmente da basalto lavico. Si presentano molto inclinati, con una tessitura argilloso-limosa e una significativa presenza di rocce basaltiche frantumate.
I vigneti, con un’età tra i 10 e i 75 anni, godono di un’esposizione sud-orientale, ad un’altitudine dai 100 ai 200 metri.
Pratiche di cantina
La filosofia produttiva di Inama si basa sul massimo rispetto per la materia prima. Infatti, le uve garganega vengono pigiate delicatamente e sottoposte a una breve macerazione. Dopo la decantazione statica, il mosto avvia la fermentazione alcolica: per il 30% in acciaio, per il 30% in botte grande e per il 40% in barrique di rovere francese usate.
In seguito, il vino riposa poi sulle fecce per sei mesi, con bâtonnage ogni sei settimane. A questa fase seguono ulteriori sei mesi di affinamento in acciaio su fecce fini.
La degustazione
L’assaggio dell’Inama – Foscarino Soave DOC Classico 2021 regala un’esperienza sensoriale di rara eleganza. Nel calice, il vino si presenta con una veste color dorato chiaro brillante.
Il quadro olfattivo è intenso, profondo e giovanile. L’apertura è dominata da suadenti sensazioni di albicocca matura e nespola, intrecciate a note fresche di uva spina. Queste sensazioni si armonizzano con i richiami agrumati del cedro e del bergamotto. A completarne il bouquet, intervengono delicati sentori di erbe provenzali, fiori di gelsomino e camomilla e un’elegante sfumatura minerale di pietra focaia.
Al palato, il Foscarino 2021 si rivela teso, vibrante e dotato di un ottimo corpo, avvolto da una notevole morbidezza. La sapidità e la freschezza, davvero notevoli, gli conferiscono un sorso equilibrato e piacevole, nonostante la beva importante; molto lunga la persistenza.