• Sab 13 Lug 2024

I Dodici vini di Natale – giorno 10

Vecchio Samperi Ventennale – Azienda Marco De Bartoli di Marsala (TP)

Territorio e clima dell’area marsalese:

La conformazione orografica della zona di produzione di questo vino è interamente pianeggiante, con quote comprese tra i 20 e i 30m s.l.m. Le viti in buona parte sono allevate ad alberello. I suoli, che godono di un’ottima esposizione al sole, sono sabbioso – calcarei con abbondante presenza di frammenti di gusci di molluschi fossili. Ne deriva, nella maturazione delle uve, un notevole tenore zuccherino e polifenolico, che daranno luogo a vini di ottimo corpo e grandi estratti, adatti ad un lungo affinamento.

L’Azienda Marco De Bartoli:

A Marsala, nella cantina in Contrada Samperi, ricavata nel vecchio e caratteristico baglio di famiglia,Marco De Bartoli – la cui attività è oggi proseguita dai figli Renato, Sebastiano e Josephine – ha coniugato la ricerca della qualità al rispetto delle tradizioni vinicole siciliane, con netta predilezione per i vitigni autoctoni e, in particolare, del Grillo, vitigno la cui origine non è chiara anche se sembra essere provenire dalla Puglia e base del classico Marsala, e lo Zibibbo, da cui si ricava il celebre moscato passito di Pantelleria, quest’ultimo coltivato e vinificato presso l’azienda Bukkuram, situata nella piccola isola siciliana.

L’Azienda Marco De Bartoli aderisce all’associazione Vinnatur.

Il vino: il Vecchio Samperi Ventennale – 17,5% vol.

Uvaggio Grillo 100%

 È un vino ottenuto con l’antico metodo perpetuo (sostanzialmente analogo al metodo Soleras) che, attraverso una sequenza di passaggi di piccole percentuali di vino più giovane in fusti che contengono vini già invecchiati, permette di creare un’armoniosa mescolanza di annate diverse, di grande fascino e complessità.

Il Vecchio Samperi è il vino “di” Marsala, cioè il vino che ivi veniva prodotto, senza fortificazione, prima dell’arrivo degli inglesi.

Note di degustazione:

Ambrato; intenso e fine al naso; complesso, emergono sentori di mandorla, mallo di noce, albicocche disidratate, uvetta, fico secco, foglie di the. Di grande freschezza in bocca, intenso e molto fine in retro-olfazione, chiude con un’ottima e prolungata persistenza aromatica intensa.

Abbinamenti:

Si abbina a formaggi stagionati, carni brasate e rombo al forno.

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