• Lun 15 Apr 2024

Finalmente un lavoro, per…Bacco

Continua la rubrica “Finalmente un lavoro, per…Bacco” attraverso l’incontro con un gruppo di giovani imprenditori con varie competenze e una passione comune: il buon vino. Ecco nascere così il portale di e-commerce enologico Tannico.it, allo scopo di permettere ad un ampio pubblico l’acquisto di vini ben selezionati, spesso al di fuori dei soliti grandi marchi e al giusto prezzo.

Ciao a tutti, voi siete un gruppo di giovani con differenti percorsi formativi alle spalle accumunati dalla passione per il vino. Come e quando nasce l’idea di trasformare questa passione in un lavoro?

Tutto nasce da una passione comune in tutti noi, quella del bere buon vino: partendo da qui ed effettuando uno studio del mercato, ci siamo accorti che quello delle flash sales nel mondo del vino era un’interessante opportunità di business da esplorare. L’obiettivo principale è però sempre stato quello di proporre un’accurata selezione di vini che non fosse generica e approssimativa come quella degli e-commerce tradizionali.

Presentatevi e raccontatevi: quali i vostri studi, quali le vostre aspettative e quale il vostro approccio al mondi del vino?

Tannico.it, parte del gruppo eBoox, nasce da una costola di Boox, l’acceleratore per startup digitali fondato da Andrea di Camillo e Marco Magnocavallo, con un portafoglio di quindici startup attive in italia, UK, Spagna e USA e già due exit di successo.

Andrea di Camillo apporta al progetto la sua grande esperienza di Venture Capitalist prima e fondatore di Banzai (SaldiPrivati, ePrice) dopo.

Marco Magnocavallo guida il progetto dopo avere fondato 5 società di successo nel panorama web italiano tra cui Blogo, l’editore di blog verticali divenuto in breve tempo il terzo polo dell’informazione online in Italia e ceduto a Dada/RCS prima e a Populis nel 2011.

Fortissima esperienza nell’e-commerce unita a una grande conoscenza delle dinamiche di content curation e delle nicchie verticali sono alla base di eBoox.

E-commerce: una parola di grande attualità ma che vede tutt’ora pregiudizi e diffidenze. Quale il vostro modo di porvi nei confronti sia dei produttori sia dei possibili acquirenti?

Tannico adotta come principio quello di trasparenza e flessibilità, sia con i produttori, sia con gli acquirenti. Il nostro è un canale di vendita rapido e cristallino proprio perché conosciamo la diffidenza che le cantine nutrono nei confronti del web. Anche per questo motivo concordiamo sempre con i produttori i prezzi di vendita dei loro vini.

Con quali criteri scegliete di offrire a una Cantina di entrare a far parte del vostro progetto?

I criteri sono legati principalmente alla qualità del vino, che viene assaggiato e approvato dal nostro sommelier e senza il cui parere positivo non proseguiamo con la vendita. Partiamo da una prima fase di scouting legata alle nostre esperienze, alla nostra curiosità e a qualche conoscenza specifica, ma capita spesso che ci lasciamo indirizzare dai suggerimenti dei clienti e dalle loro richieste.

Quale il vostro target di acquirenti? Cercate di essere più attenti al privato, alla ristorazione o ai commercianti?

Per il momento le nostre offerte sono tagliate e indirizzate solo ai clienti privati. Tannico è una sorta di enoteca on-line dove comprare particolari selezioni, ma non è detto che in futuro non ci apriremo ai ristoratori o ai commercianti. Diverse tra le selezioni che proponiamo sono di nicchia, prodotti di piccoli produttori poco conosciuti ma dalle grandi, grandissime potenzialità. In altri casi abbiamo etichette conosciute al grande pubblico come i vini di Elena Walch o Joe Bastianich che abbiamo proposto in questi primi mesi.

Il pagamento on line è forse uno degli aspetti che tutt’ora preoccupa di più i consumatori: quali modalità avete sviluppato per garantire la massima trasparenza e sicurezza?

Utilizziamo tutte le tecnologie disponibili per proteggere in nostri clienti durante la fase di acquisto e pagamento. Certificati SSL sicuri, gateway di pagamento conosciuti e affidabili come Paypal ci aiutano a cercare di rassicurare il più possibile i visitatori del sito.

La crisi e la grande abbondanza e diversità di offerta di vini in tutti i possibili canali commerciali non vi hanno scoraggiato: cosa pensate vi differenzi da altre analoghe iniziative?

Proponiamo una selezione accurata e particolare di cantine e vini, non ci sentiamo quindi in concorrenza diretta con la GDO e con le enoteche tradizionali. Ci teniamo a far sì che i nostri utenti possano scoprire prodotti meno conosciuti ma di assoluta qualità, questo uno dei motivi per cui produttori come Montisci con il suo Cannonau “Barrosu”, che fino a pochi anni fa neppure imbottigliava per la limitata capacità di produzione, è stato fiore all’occhiello delle vendite di Tannico, trovando totale consenso da parte della nostra clientela, pur considerato il prezzo non alla portata di tutti.

È noto che per avviare una qualsiasi attività imprenditoriale sono necessari investimenti iniziali e, attualmente, una bella dose di coraggio: cosa direste ad altri giovani che – come voi – volessero affacciarsi al mondo del commercio del vino nelle sue diverse forme?

Sicuramente cadiamo nel retorico dicendo che alla fine, la crisi che stiamo vivendo è, per forza di cose, un trampolino dal quale lanciarsi per attività del genere, ma questa è la pura e semplice verità. Bisogna buttarsi in situazioni così, avere tanto coraggio ma sicuramente crederci perché solo la determinazione in quello che si fa ti consente di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il fare gruppo rappresenta sicuramente un punto di forza della vostra iniziativa ma, spesso, può essere reso difficile dalle diverse idee dei partecipanti: come riuscite a conciliare le diverse “anime” di Tannico trasformandole così in una risorsa?

Siamo pochi e ciascuno gestisce autonomamente il proprio ruolo affidandosi alla professionalità acquisita nel corso degli anni. Ci sono chiaramente i momenti di incontro e confronto e ci consigliamo reciprocamente. Ma siamo fiduciosi delle capacità che ognuno di noi ha e della passione che mettiamo in quello che facciamo.

Per chiudere: descrivete i vostri vini con solo tre parole
Ricercati, selezionati, squisiti
Per ulteriori informazioni:
http://www.tannico.it/?utm_medium=worldwinepassion

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