Il vino del sabato: Gocce di poesia: Millesimato D’Antan Rosè 2000 – La Scolca

Il vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva,
si gusta, si sorseggia e… se ne parla.
Edoardo VII (1841 – 1910)

D’Antan: di un tempo, di questo tempo, di ogni tempo.

Non si può separare la poesia dal proprio tempo, ma non si può – né si deve- pensarla in esso congelata: la poesia è, per definizione, figlia di un momento e madre del sempre.

Era una festa ieri sera: un gruppo di amici sommelier riuniti per brindare – con tante, tante grandi bollicine – a cinque brillanti neodiplomati di Fisar Alessandria. La Francia era stata, fino a quel momento, la protagonista della serata. Grandi prodotti – è certo – ma Lei, da vera star, aspettava sorniona il suo turno. In fondo alla fila – assai lunga in verità – ostentava quella sicurezza di chi sa che – a breve – l’attenzione dei presenti sarebbe stata una sua esclusiva. E così avvenne. Solo un lieve sibilo all’apertura segnalò che il momento era giunto: ubi maior minor cessat.

Ma prima…un giusto tributo a chi questa bottiglia ha voluto e prodotto

Azienda Vitivinicola La Scolca

World Wine Passion ha già narrato la storia e la filosofia di questa Azienda di Gavi (I Soldati del Cortese: La Scolca) e, pertanto, ciò che segue vuole solo essere uno spunto che susciti il desiderio di approfondire la conoscenza di questa Azienda. Fondata a Rovereto di Gavi nel 1919 dal bisnonno dell’attuale titolare Giorgio Soldati, l’Azienda Vitivinicola La Scolca vinifica le uve – quasi esclusivamente Cortese – ottenute dai circa 50ha vitati di proprietà che, dopo la pigiatura, fermentano per mezzo di soli lieviti autoctoni a temperatura controllata. A fine vinificazione i loro vini riposano esclusivamente in acciaio in attesa di essere imbottigliati; l’Azienda profonde particolare impegno nella produzione di vini spumanti dei quali sono prodotte sette etichette differenti.

La Scolca – Millesimato D’Antan Rosè Brut Magnum 2000 – Sboccatura 3° quadrimestre 2013 – L.2843

E venne il silenzio.

Il colore rosa pallido con sfumature che riportano al salmone, le bollicine impalpabili ma persistenti, la spuma fitta e setosa attrassero immediatamente l’attenzione di tutti. Timidi, quasi in soggezione, avvicinammo il calice al naso e fu lì che capimmo cosa può regalare l’uva Cortese, con l’aiuto della nobiltà di una minima quantità di Pinot nero, quando incontra un grande terroir e una passione sincera e competente.

Di grandissima finezza e complessità, il bouquet di questo spumante metodo classico si evolve nel bicchiere in un susseguirsi di profumi e sensazioni. Le note di arancia amara candita e pompelmo rosa, si fondono, col passare dei minuti a sentori di cipria, cannella, caramello, vaniglia, torta di mele, crema pasticcera e mela cotogna ulteriormente arricchiti da profumi di miele d’acacia e piccoli frutti rossi nonché da lievi note di erba fresca.

In bocca entra compatto, armonico e dotato di grandissima ampiezza, rivelando un ottimo corpo, un grande equilibrio fra intensità e finezza e una freschezza ancora nervosa – ma elegante – e perfettamente integrata nella struttura del vino stesso; la lunga persistenza è degna dei più grandi metodi classici italiani ed esteri.

Azienda Vitivinicola La Scolca
Strada per Rovereto, 170/r
15066 Gavi (AL)
Tel.: +39.0143.682176
Email: contatti@scolca.it
www.scolca.it

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