Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026: l’Italia protagonista

Riassunto

Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026: la 28ª edizione del concorso internazionale ha riunito 487 campioni da 15 paesi, valutati da 60 giudici di 26 nazioni. L’Italia ha conquistato cinque premi tra i due concorsi paralleli: il Trofeo Altri Vitigni per il müller-thurgau di Cantina Aldeno, i premi per viti a piede franco e vitigno autoctono rispettivamente a Il Quarto Miglio e La Baia del Sole, più due riconoscimenti all’European Red & Rosé per Cantina Li Seddi e Feudi di San Gregorio. In apertura, una masterclass storica dedicata alle viti a piede franco.

Summary

The 28th edition of the Mondial des Vins Blancs de Strasbourg international competition brought together 487 entries from 15 countries, which were judged by 60 experts from 26 nations. Italy won five awards across the two parallel competitions: the ‘Trofeo Altri Vitigni’ went to Cantina Aldeno’s Müller-Thurgau; Il Quarto Miglio and La Baia del Sole won the awards for ungrafted vines and indigenous grape varieties respectively; and Cantina Li Seddi and Feudi di San Gregorio won two awards at the European Red & Rosé. The event opened with a historical masterclass dedicated to ungrafted vines.

Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026

Il 14 e 15 marzo Strasburgo ha ospitato l’edizione del Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026 e la prima edizione dell’European Red & Rosé Wine Contest.

Strasbourg Events ha organizzato entrambi gli appuntamenti con l’obiettivo di offrire ai produttori visibilità internazionale e al mercato un osservatorio attendibile sulle tendenze del settore.

I due concorsi si sono svolti in parallelo, con panel distinti ma una cornice comune, confermando Strasburgo come sede di riferimento per la valutazione enologica europea.

Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026
© Bartosch Salmanski

Una masterclass mondiale sulle viti a piede franco

L’apertura del Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026 ha segnato una prima assoluta nel panorama dei concorsi internazionali. Il 14 marzo si è tenuta una masterclass dedicata ai vini da viti a piede franco, piante sopravvissute alla fillossera che devastò i vigneti europei nel XIX secolo e non innestate su piede americano. Roberta Bernasconi-Borella – sommelier professionista svizzera, membro ASSP e delegata per la Svizzera dell’Associazione Nazionale Italiana per la Tutela delle Viti a Piede Franco (AVIPF) – ha guidato la sessione davanti a giudici internazionali, stampa e studenti di sommellerie.

Quattro cantine hanno presentao i propri vini: Cantine Salvatore Martusciello (Campi Flegrei), Feudo Cavaliere (Etna), Roeno Azienda Agricola (Val d’Adige) e Jodern Kellerei (Vallese, Svizzera). I vini da viti a piede franco hanno attraversato entrambi i concorsi come filo conduttore, tra memoria storica e attualità produttiva.

Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026: i numeri e i Grand Prix

La 28ª edizione ha raccolto 487 campioni da 15 paesi, valutati da 60 giudici internazionali provenienti da 26 nazioni. La giuria ha assegnato 146 medaglie e 18 premi speciali, nel rispetto del tetto massimo del 30% fissato dall’OIV. Nove paesi hanno ottenuto riconoscimenti: Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Slovacchia, Svizzera e Ucraina.

Il Grand Prix du Jury – Medaglia Grande Oro con 94,8 punti – ha premiato ex aequo due etichette alsaziane: l’AOC Alsace gewurztraminer Grand Cru Hengst 2024 di Domaine Pierre Adam (Ammerschwihr) e l’AOC Alsace pinot gris Grand Cru Steinert 2024 di Domaine Henri Martischang (Pfaffenheim). Entrambi i vini esprimono il potenziale dei Grand Cru alsaziani nelle vendemmie recenti.

©Bartosch Salmanski

I Trofei per categoria e i Premi Vinofed

Il Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026 ha attribuito 10 Trofei Vini Secchi, riservati ai vini con zuccheri residui tra 0 e 4 g/l, distribuiti tra Repubblica Ceca, Francia, Italia e Slovacchia. Per categoria, i vincitori sono stati:

  • Assemblaggio – Côtes du Roussillon blanc bio cuvée L’Effrontée 2019, Domaine de Vénus (Francia)
  • Altri vitigni – Müller-Thurgau Trentino DOC 2025, Cantina Aldeno SCA (Italia)
  • Chardonnay – Ego n° 70 chardonnay pozdni sber suche 2024, Zamecke Vinarstvi Bzenec (Rep. Ceca)
  • Gewurztraminer – Tramin Cerveny Reserva 2022, B\V Vinarstvi a.s. (Rep. Ceca) — anche Premio Vinofed vino fermo con 94,2 punti
  • Muscat – Muskat Moravsky moravske zemske vino suche 2025, Vinarstvi Josef Valihrach (Rep. Ceca)
  • Pinot blanc – Pinot blanc identity 2025, Milan Skovajsa (Slovacchia)
  • Pinot gris – AOC Alsace Pinot Gris Casse-Noisette 2024, Gruss Joseph & Fils (Francia)
  • Riesling – AOC Alsace Grand Cru Altenberg de Bergbieten 2022, Cave du Roi Dagobert (Francia)
  • Sauvignon – Sauvignon Reserva 2022, B\V Vinarstvi a.s. (Rep. Ceca)
  • Sylvaner – AOC Alsace Caractère – Schiste 2025, Wolfberger Cave Vinicole d’Eguisheim (Francia)

Il Premio Vinofed per il miglior spumante brut è andato al Bohemia Sekt Louis Girardot Brut 2021 di Bohemia Sekt s.r.o. (Rep. Ceca), con 93 punti Grand Gold.

Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026: un momento delle premiazioni
@strasbourgevents VINOFED PRIZE STILLWINE 2026

I Favoriti della Giuria al Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026

Sei riconoscimenti speciali hanno completato il palmarès del concorso per i vini bianchi, con premi assegnati a etichette di Francia, Italia e Spagna:

  • Miglior vino da viti a piede franco (vitigno autoctono) – Macchia Bianco Campi Flegrei DOP falanghina 2020, Il Quarto Miglio (Italia)
  • Miglior vino da vitigno autoctono – Colli di Luni Vermentino “Oro d’Isée” 2025, Azienda Agricola Federici – La Baia del Sole (Italia)
  • Miglior vino orange – AOC Alsace Vin Orange 2024, Domaine André Regin – Wolxheim (Francia)
  • Miglior prima partecipazione – Matayac IGP Côtes de Gascogne colombard sauvignon Terra Vitis 2025, Castel Frères (Francia)
  • Miglior vino dealcolato fermo – Baron de Hoen Vin de France désalcoolisé, Cave de Beblenheim (Francia)
  • Miglior vino dealcolato spumante – Vin blanc désalcoolisé pétillant Cuvée Pépille 2025, Domaine Kirmann (Francia)

La presenza di due categorie dedicate ai vini dealcolati riflette una domanda di mercato ormai consolidata, anche nell’ambito di un concorso rigoroso come il Mondial des Vins Blancs de Strasbourg.

European Red & Rosé Wine Contest: la prima edizione

In parallelo al Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026, la prima edizione dell’European Red & Rosé Wine Contest ha valutato 59 campioni, di cui il 20% proveniente da viti a piede franco. La giuria ha assegnato 18 medaglie (14 oro e 4 argento) e premiato produttori di Francia, Grecia, Italia, Slovacchia e Spagna.

Il Grand Prix du Jury Rosé, con 91,8 punti Oro, è andato all’AOC Champagne Comtes de Champagne Rosé 2013 di Taittinger (Reims). Il Grand Prix du Jury Rosso, con 91 punti Oro, ha premiato il Maset del Lleó 1777 2021 di Agrupació Viticultors Artesanals (Spagna). Tre Favoriti della Giuria hanno completato il palmarès, con vini da viti a piede franco e vitigni autoctoni italiani e slovacchi.

I Favoriti della Giuria al Red & Rosé Wine Contest

  • Miglior rosé da viti a piede franco – Aria di Mari Isola dei Nuraghi Metodo Classico Rosato PAS DOC 2024, Cantina Li Seddi – Badesi (Italia); vitigno: cannonau
  • Miglior rosso autoctono da viti a piede franco – Serpico Irpinia Aglianico DOC 2018, Feudi di San Gregorio – Sorbo Serpico (Italia); vitigno: aglianico
  • Miglior rosso da vitigno autoctono – Ostrožovič Dunaj Special Collection 2024, Ostrožovič spol. s r.o. – Veľká Tŕňa (Slovacchia); vitigno: dunaj

La prima edizione del Red & Rosé ha evidenziato tre tendenze precise: l’ascesa dei rossi leggeri e accessibili, il dinamismo dei rosati e la crescente valorizzazione dei vitigni autoctoni, con particolare attenzione alle viti a piede franco.

Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026: il lavoro dei giudici
©Bartosch Salmanski

Il Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026 tra riconoscimenti e credibilità

Il Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026 opera sotto il patrocinio dell’OIV da 16 anni e, dal 2026, anche dell’Unione Internazionale degli Enologi (UIOE). L’adesione alla VINOFED risale a 12 anni fa; il supporto dell’ANEV accompagna il concorso da 5 anni. Questi riconoscimenti istituzionali garantiscono rigore metodologico e credibilità internazionale ai risultati. Il servizio in sala durante entrambi i concorsi è stato affidato agli studenti del Lycée hôtelier Alexandre Dumas di Illkirch-Graffenstaden, con calici RONA 5 Star Glass selezionati per ogni tipologia.

I risultati completi sono disponibili a questo link.

©Bartosch Salmanski

L’Italia al Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026

Mondial des Vins Blancs

L’Italia ha raccolto cinque riconoscimenti in entrambi i concorsi, dal Trentino alla Campania passando per la Liguria e la Sardegna. Al Mondial des Vins Blancs de Strasbourg 2026, la Cantina Aldeno SCA di Aldeno ha vinto il Trofeo nella categoria Altri Vitigni con il müller-thurgau Trentino DOC 2025. Sempre nell’ambito dei Favoriti della Giuria del Mondial des Vins Blancs de Strasbourg, Il Quarto Miglio ha conquistato il premio come Miglior vino da viti a piede franco con il Macchia – Bianco Campi Flegrei DOP falanghina 2020, mentre l’Azienda Agricola Federici – La Baia del Sole ha ottenuto il riconoscimento come Miglior vino da vitigno autoctono con il Colli di Luni DOC Vermentino “Oro d’Isée” 2025.

European Red & Rosé Wine Contest

All’European Red & Rosé Wine Contest, la Cantina Li Seddi di Badesi ha vinto come Miglior rosé da viti a piede franco con l’Aria di Mari – Isola dei Nuraghi Metodo Classico Rosato Pas Dosé DOC 2024 a base di cannonau, e Feudi di San Gregorio ha ottenuto il premio come Miglior rosso autoctono da viti a piede franco con il Serpico – Irpinia Aglianico DOC 2018, da aglianico.

L’articolo sull’edizione 2025 del Mondial des Vins Blancs Strasbourg è disponibile a questo link

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