Muri Gries, l’abbazia diventata cantina

Il complesso monastico di Muri Gries

La storia

Nello storico quartiere di Gries – comune autonomo fino al 1925 e oggi facente parte della porzione più settentrionale di Bolzano – sorge un antico complesso monastico con la relativa chiesa collegiata dedicata a Sant’Agostino; originariamente era un castello principesco, fondato nel XII secolo dai Conti Morit-Greifenstein, famiglia nobiliare tirolese, come punto d’appoggio fortificato; in seguito, l’intera struttura venne donata ai canonici agostiniani nel 1406 e quattro secoli più tardi, precisamente nel 1845, un gruppo di monaci benedettini provenienti dalla città svizzera di Muri, nel Canton Argovia, ne prenderà possesso dando vita all’attuale abbazia e alla cantina in essa integrata.

Questa realtà coniuga la vita monacale e l’attività vinicola della tenuta; “da secoli I vigneti del convento, oggi affidati a un team di esperti viticoltori e cantinieri appassionati, sono motivo di grande gioia per la nostra comunità monastica”, riferisce l’Abate Peter Stuefer.

Vista panoramica dell'Abbazia Muri Gries con torre campanaria, cupola della chiesa e vigneti in primo piano circondati dalle montagne altoatesine

L’Abbazia

Il mastio originario del castello è ora adibito a torre campanaria della chiesa; al suo interno, oltre a una delle più pesanti campane dell’Alto Adige, si può visionare una mostra di presepi allestita durante l’Avvento. Nel monastero -accanto alla vita spirituale, secondo la norma stabilita dalla Regola benedettina – si svolgono diverse mansioni tipiche della vita cenobitica, come quelle di falegnameria, lavanderia e sartoria, oltre alla presenza di una biblioteca e uno studentato.

Davvero imponente e splendidamente intarsiata la botte dedicata a Padre Gregor Fellmann, che tra il 1938 e il 1978 ha guidato la parte economica del convento come amministratore con grande accortezza, soprattutto in merito ad acquisti di terreni agricoli, che ancora oggi danno ottimi risultati non solo vitivinicoli ma anche frutticoli.

Botte decorativa in legno intarsiato dedicata a Padre Gregor Fellmann, con rilievi raffiguranti scene monastiche e vinicole dell'Abbazia Muri Gries

L’Azienda vitivinicola Muri Gries

Ho il piacere di incontrare l’enologo Manfred Bernard di Muri Gries che mi guida alla scoperta di questa interessante e importante realtà; dalle sue prime parole intuisco dedizione, soddisfazione e interesse per le varietà autoctone del territorio e per il lavoro meticoloso svolto.

Momento di degustazione nella sala di rappresentanza dell'Abbazia con l'enologo Manfred Bernard in compagnia dell'Autore, circondati dalle bottiglie della cantina
L’enologo Manfred Bernard in compagnia dell'Autore, Fabio Volpentesta

Il vigneto

La tenuta può contare su circa 40 ettari, di cui 26 di proprietà, il resto in affitto con una produzione complessiva di 650.000 bottiglie. Nei dintorni della struttura, due vigneti sono posizionati a Gries-Moritzing (8,2ha) e Klosteranger (2,7ha), entrambi inseriti nella zona d’origine classica del lagrein, coltivato a spalliera, a differenza della schiava allevata ancora a pergola. Le altre vigne, infine, sono nei paesi di San Michele e Appiano Monte (Eppan Berg), a pochi chilometri a sud-ovest di Bolzano.

A proposito di lagrein, da oltre vent’anni studi e ricerche hanno selezionato biotipi di altissima qualità mediante selezione massale, metodo che permette la riproduzione delle viti con le migliori caratteristiche, prelevandone le marze predisposte a generare nuove barbatelle; tale metodo, a differenza della selezione clonale, tende a preservare una maggiore diversità genetica, consegnando così alle generazioni future una più vasta scelta di biotipi.

Filari di vigneti con sistema di allevamento a spalliera nelle colline dell'Alto Adige, con montagne sullo sfondo presso Muri Gries

I suoli

I terreni del quartiere di Moritzing, grazie alla presenza dei fiumi Adige e Talvera, sono di natura alluvionale, ghiaiosi, sabbiosi e sassosi, profondi, costituiti da porfido quarzifero, simili a quelli della vigna storica di Klosteranger, situata all’interno delle mura dell’abbazia, a 250 metri di altitudine. L’area attorno ad Appiano si contraddistingue per suoli ciottolosi e calcarei, ideali per la produzione di vini bianchi – dallo chardonnay al pinot bianco – oltre che di pinot nero.

Campioni di terreno esposti in teche trasparenti che mostrano la composizione pedologica dei vigneti di Eppan Berg, Kloster Anger e Moritzing
Campioni di suolo che mostrano la composizione pedologica dei vigneti di Eppan Berg, Kloster Anger e Moritzing

La degustazione

Tutte le degustazioni di seguito narrate sono state svolte, nel corso della visita a Muri Gries del nostro Fabio Volpentesta, il giorno 30 luglio 2025.

Terlaner Südtirol DOC Weissburgunder – 2024

Dai vigneti di Appiano tipicamente ghiaiosi e calcarei, tra i 420 e 500 metri di altitudine, arrivano le uve utilizzate per la produzione di questo pinot bianco; dopo la vinificazione, il vino riposa in serbatoi di acciaio e, per un 20% della massa, in grandi botti di legno per sei mesi.

Giallo paglierino brillante nel calice, si esprime all’istante con note di mela verde, agrumi, frutta secca e spezie dolci; al palato è asciutto, rotondo, leggermente sapido e dal finale rinfrescante e finemente amaricante.

Südtirol DOC Sauvignon – 2024

Colore giallo paglierino dai riflessi verdolini; all’olfatto emergono, intensi e tipici, i sentori del vitigno, come la salvia, i fiori di sambuco, l’uva spina, l’ortica, la mentuccia affiancati da un’elegante mineralità e un cenno di peperone verde.

In bocca, si avverte un’avvolgente acidità e una sapidità che allungano il sorso con una piacevole persistenza, mentre il retrogusto ricorda la parte bianca della buccia di limone.

Cantina moderna con grandi serbatoi in acciaio inox numerati e botti in legno, parte dell'impianto di vinificazione dell'Abbazia Muri Gries

Abtei Muri – Terlaner Südtirol DOC Weissburgunder Riserva – 2022

Fin dal 1989, la linea premium “Abtei Muri” si riferisce a vini di alta gamma prodotti con le uve degli appezzamenti più storici e pregiati della tenuta; in questo caso, il vigneto singolo si trova a Eppan Berg e la maturazione del vino, dopo lo svolgimento della fermentazione malolattica, avviene in grandi botti di legno (70%) e barrique (30%) per almeno un anno.

Alla vista, si presenta giallo paglierino limpido, mentre al naso è impreziosito da eleganti sentori di pera matura, fiori di campo, frutta esotica e pepe bianco; l’attacco al palato sfoggia soave freschezza e mineralità che chiudono il sorso con un retrogusto persistente di mandorla e vaniglia.

Alto Adige DOC Gewürztraminer – 2024

Un aromatico per eccellenza che non tradisce le aspettative e che si presenta di color giallo dorato intenso; al naso, colpisce con i profumi tipici della varietà, dalla rosa alla frutta esotica, come i litchi, oltre a un pizzico di noce moscata e chiodi di garofano. Il sorso è vellutato, pieno, dalla beva assai piacevole e caratterizzato da una leggera acidità e un’aromaticità che ne allungano il finale.

Selezione di bottiglie di vini bianchi Muri Gries: Pinot Bianco, Weissburgunder Riserva Abtei Muri, Sauvignon e Gewürztraminer

Kretzer Alto Adige DOC Lagrein – 2024

Questo rosato ha una storia antica: il termine che segue il nome del vitigno in etichetta deriva da “kretze”, un cesto in vimini intrecciato posizionato sotto il torchio – una pratica già diffusa nel Medioevo – dal quale si filtrava il mosto per separarlo dalle bucce di lagrein, allevato nel vigneto cittadino.

Il 50% segue la vinificazione in bianco, la restante parte rimane sulle bucce per diverse ore prima di utilizzare la tecnica del salasso e di essere unita all’altra; segue la fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata.

Il vino ottenuto appare di un rosa cerasuolo limpido; si riconoscono frutti rossi, qiali lampone, ribes, mora, ciliegia, oltre a una leggera sensazione di pepe rosa; buona la struttura e gradevole la vena acidula in bocca con una chiusura discretamente ammandorlata.

St. Magdalener Südtirol DOC Klassisch – 2024

Definito l’inimitabile bolzanino dalla tenuta Muri Gries, il St. Magdalener rappresenta una delle sei sottozone della DOC Alto Adige; quando le uve provengono da vigneti delle località Santa Maddalena, Santa Giustina, Rencio, San Pietro, il vino – come in questo caso – può fregiarsi dell’appellativo “classico”. Questo St. Magdalener è composto da un uvaggio dei due “purosangue altoatesini”, il 95% di schiava – chiamata vernatsch in Alto Adige – e il 5% di lagrein (percentuale variabile a seconda delle annate), allevate sulle pendici intorno alla conca di Bolzano a 350-450 metri s.l.m.; affina in serbatoi di acciaio. I suoli, particolarmente ricchi di sabbia e di ghiaia argillosa, ricoprono versanti con esposizione a mezzogiorno e regalano al vino una bella tonalità rosso rubino trasparente e una gamma di sensazioni olfattive che spaziano dal fruttato maturo – ciliegie, prugne, lamponi – allo speziato; equilibrato in bocca, esprime una contenuta freschezza, tipica del vitigno, e un tannino soffice, con un sottofondo di polvere di cacao.

Abtei Muri – Alto Adige DOC Lagrein Riserva – 2022

Il Lagrein Riserva della linea Abtei Muri è venduto solo su prenotazione, dato che ne sono prodotte solamente 50.000 bottiglie; è quindi, per me, un grande privilegio poterlo assaggiare.

Le uve provengono dallo storico quartiere di Gries-Moritzing, da due vigneti di proprietà dell’Abbazia e sono vendemmiate intorno alla prima settimana di ottobre con una resa di 75 quintali per ettaro.

Il vino si veste di un rosso rubino con riflessi violacei mentre al naso l’invecchiamento in barrique – il 30% di primo passaggio per oltre un anno – gli conferisce un bouquet di frutta in confettura, di prunella selvatica, di tabacco, di vaniglia e di cioccolato; buona l’intensità in bocca sostenuta da un’acidità ben integrata e da una tannicità ancora importante oltre che da un finale balsamico.

Weingarten Klosteranger – Südtirol DOC Lagrein Riserva – 2021

Circondato dalle antiche mura del convento, la vigna Klosteranger ne è il cuore pulsante, dove le viti di lagrein possono crescere nel miglior territorio; ne risulta un vino unico e incisivo che interpreta l’anima autentica del vitigno. Affinato in barrique nuove per 24 mesi, questo Lagrein Riserva appare di un colore rosso granato intenso; all’olfazione rivela una notevole ricchezza di profumi come frutta matura, spezie scure, caffè e rabarbaro. Al palato, è pieno, austero, di buona acidità e dal tannino setoso, con un piacevole e prolungato sottofondo vanigliato.

Gamma di vini rossi e rosato Muri Gries: Lagrein Kretzer, St. Magdalener, Lagrein Riserva Abtei Muri e Weingarten Klosteranger

Contatti

Muri Gries – Tenuta – Cantina – Convento

Piazza Gries, 21

39100 Bolzano – Alto Adige

info@muri-gries.com

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