• Mer 01 Feb 2023

Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti: il successo di un evento divenuto imperdibile

Si è conclusa l’11ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti confermando il grande successo di pubblico ma, soprattutto, l’alta qualità dei vini presentati

Breve cronaca dell’Edizione 2022

Si sono appena spente le luci nei capannoni del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti di Piacenza e già i numeri del grande successo sono evidenti: 24.000 ingressi (+20% rispetto all’Edizione precedente) e 870 vignaioli presenti.

I motivi di tale indiscutibile successo sono numerosi ma credo che i principali vadano ricercati nell’ottima qualità dei vini proposti e nella possibilità di acquistare direttamente le bottiglie anche in vista delle prossime feste natalizie. Penso, però, che la ragione principale debba essere ricercata nella magnifica atmosfera che si respira al Mercato: passione, condivisione, allegria e amicizia sono palpabili e rendono la visita quasi un ritorno a casa. Le Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti è realmente riuscita a creare un clima di unità e amicizia fra i soci che viene pienamente trasmesso a che si reca al Mercato. Questo risultato ben emerge dalle parole dell’attuale Presidente, Lorenzo Cesconi: “Per noi Vignaioli il Mercato non è una semplice fiera: è la manifestazione tangibile della nostra identità associativa e un momento fondamentale di aggregazione e incontro, cresciuto negli anni in modo armonico”.

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Le degustazioni: l’Italia del vino in dieci assaggi

Già il titolo rende l’idea di quanto le righe che seguiranno saranno incomplete e ingiuste nei confronti degli altri 860 produttori, con i quali mi scuso, ma le necessità editoriali e gli indiscutibili limiti imposti dal tempo e dal fegato mi hanno costretto a scegliere solo 10 vini fra i molti assaggiati. Credo importante precisare che le Aziende che seguiranno saranno riportate in rigido ordine alfabetico. Da ultimo, ma non meno importante, le caratteristiche di produzione, in vigna e in cantina, di ciascun vino saranno visibili, se possibile, direttamente dalle schede tecniche dei produttori a partire dal link nel titolo di ciascuna degustazione.

Agricola Valle Camonica – Bianco delle Colture – Valcamonica IGT Riesling – 2019

Questo riesling si presenta nel calice di un lucente color paglierino; il naso, intenso e assai fine, apre con note di frutta gialla matura affiancate – ma mai prevaricate – dalle note varietali dell’idrocarburo; a queste prime sensazioni si affiancano, in elegante armonia, quelle del mandarino, delle erbe aromatiche e dei fiori di gelsomino.

Il sorso è teso e vibrante grazie alla vivida freschezza e alla spiccata sapidità; l’insieme trova il suo compiuto equilibrio nella ricchezza del corpo e nell’importante morbidezza; lunga la persistenza.

www.vinivallecamonica.com

Cascina Melognis – Sinespina – Vino Rosato – 2021

Ottenuto da uve neretta cuneese (60%) e barbera (40%) vinificate interamente in acciaio, questo rosato sfoggia un bel color buccia di cipolla che ci introduce a un quadro olfattivo di notevole interesse nel quale, in apertura, spiccano le note balsamiche dell’eucaliptolo e delle erbe amare alpine alle quali si affiancano sentori di piccoli frutti quali fragolina di bosco, lampone e ribes rosso. Il sorso, teso ma ampio, è sostenuto dalla nitida e composta freschezza oltre che da una ben percepibile sapidità. Il centro bocca offre un ottimo corpo e un’altrettanto notevole morbidezza; lunga la persistenza.

Commendator Pozzobon – Recantina – Asolo Montello DOC Recantina – 2020

Ottenuto da uve recantina in purezza, questo vino è stato vinificato in acciaio per poi maturare un anno in botti da 17 ettolitri.
Dal calice, nel quale appare di un cristallino color rubino, emergono note di frutti rossi e neri quali ciliegie, mirtilli neri e more di rovo; una lieve rotazione del calice permette al suo bouquet di aprirsi regalandoci eleganti sentori di arancia amara e violetta. Al palato, appare morbido e di corpo; i giovanili – ma eleganti – tannini e la nervosa freschezza ci regalano un sorso agile e di beva facile ma non banale; più che soddisfacente la persistenza. Un’espressione tipica e di notevole interesse di questo antico vitigno del Montello (TV) che solo negli ultimi anni sta iniziando a godere di un rinnovato interesse.

Elena Fucci – Titolo – Aglianico del Vulture DOC – 2020

L’intenso color rubino ci introduce a un bouquet ricco, succoso ed elegante nel quale le note di confettura di ciliegia, prugna e mora di gelso sono attraversate da intriganti sentori fumé oltre che da sensazioni di pot-pourri di fiori rossi e dai profumi speziati di pepe nero, vaniglia e cannella.
All’assaggio, si offre ampio, polposo e profondo: la ricchezza del corpo e la spiccata morbidezza trovano il loro necessario contrappunto nella fitta tessitura tannica e nella nitida spalla acida. L’insieme, pertanto, coniuga ricchezza e piacevolezza di beva, offrendoci un sorso agile ma di grande carattere; lunga la persistenza.
www.elenafuccivini.com

Eraldo Viberti – Rocchettevino – Barolo DOCG – 2018

Allo sguardo, questo Barolo di La Morra (CN) sfoggia un trasparente color granato nel quale si mostrano le prime sfumature aranciate; nel suo bouquet, intenso e fine, è facile riconoscere – in apertura – le note di confettura di piccoli frutti di bosco impreziosite dai sentori di violetta e rosa rossa entrambe appassite. Una garbata rotazione del calice ci permette di godere anche delle sensazioni speziate del pepe nero, della liquirizia e della cannella. Il sorso è ampio, ricco e austero: strutturato nel corpo e assai morbido, questo Rocchettevino 2018 sfoggia tannini di elegante fattura, ma ancora non dimentichi della non conclusa giovinezza, e una spalla acida netta ma perfettamente vestita; lunga la persistenza e particolarmente gradevole il fin di bocca.

www.eraldoviberti.it

Gianatti Giorgio – Valtellina Superiore DOCG Grumello – San Martino – 2015

Ottenuto da uve nebbiolo appassite in fruttaio per circa 40 giorni, il San Martino 2015, dopo la vinificazione in acciaio, ha maturato in legno piccolo per molti mesi.

Di color granato chiaro e trasparente, questo Valtellina Superiore DOCG Grumello ci offre un panorama olfattivo di notevole eleganza e dalle molteplici sfaccettature nel quale, alle note di confettura di piccoli frutti rossi e neri, si affiancano le note floreali della violetta appassita e della prugna disidratata oltre ai sentori speziati del pepe nero e della noce moscata; il bouquet si completa, infine, con piacevoli e garbate sensazioni di appassimento delle uve. Al palato, si offre ricco e avvolgente, molto morbido e strutturato. L’equilibrio è garantito da tannini piacevolmente vividi e dalle ben presenti freschezza e sapidità; lunga la persistenza.

La Perla – Valtellina Superiore DOCG – Riserva Elisa – 2015

Ottenuto da uve nebbiolo vendemmiate tardivamente a seguito del taglio del capo a frutto, il Riserva Elisa 2015 si presenta nel calice di un chiaro e cristallino color granato.

Al naso, appare intenso e molto fine; le note di confettura di piccoli frutti rossi sono armoniosamente frammiste a quelle floreali della violetta appassita oltre che ai sentori di spezie dolci e ai profumi legati al leggero appassimento delle uve in vigna.

I tannini – fitti, dolci ma ancora pervasi di giovanile irruenza – insieme alla composta freschezza offrono supporto e personalità alla ricchezza del corpo e alla non comune morbidezza dando così vita a un sorso dal compiuto equilibrio e dalla beva agile ma di spiccata personalità; lunga la persistenza.

www.vini-laperla.com

Foto Antolini Vini

Maccario Dringenberg – Rossese di Dolceacqua DOC Superiore – Posaú – 2021

Ottenuto da uve rossese in purezza, il Posaú 2021 è vinificato e affinato interamente in acciaio; le uve provengono da storici vigneti ad alberello provenzale a circa 300m s.l.m.
Il suo color rubino chiaro ci introduce a un complesso panorama olfattivo nel quale alle note di frutti rossi e neri maturi quali la marasca, la susina e la mora di gelso si inframmezzano, in un continuo carosello di emozioni, le sensazioni floreali del pot-pourri di fiori rossi e quelle speziate del pepe nero; l’insieme è, infine, completato dai sentori di maggiorana e macchia mediterranea.
Al palato, è ricco, morbido, succoso e di corpo e, nel contempo, di impeccabile equilibrio in virtù dei fitti e dolci tannini e alla composta spalla acida; molto lunga la persistenza.

Mammoliti – Lucraetio – Riviera Ligure di Ponente DOC Moscatello di Taggia – 2021

Il Lucraetio 2021 si presenta alla vista di un bel paglierino chiaro, prologo di un arcobaleno olfattivo – ampio e di grande eleganza – nel quale le note di bergamotto e cedro e quelle di erbe amare alpine fungono da incipit per un susseguirsi di sensazioni quali la liquirizia, la pesca bianca, i fiori di zagara e la corteccia di china.

La vibrante freschezza vede gravitare intorno a sé un corpo ben presente e un’altrettanto percepibile morbidezza dando così vita, nel complesso, a un sorso, secco, snello, di grande personalità e ottima persistenza.

www.mammoliti.wine

Ph. Mauro Fermariello – Wine Stories

Terre di Sarizzola – Biancornetto Derthona – Colli Tortonesi DOC Timorasso – 2019

Dal calice, nel quale il Biancornetto 2019 si offre al nostro sguardo per mezzo di un chiaro e brillante color dorato, emergono note di albicocca fragrante, mandarino e fiori di ginestra; infine, l’insieme è attraversato – senza alcuna prevaricazione – dai sentori varietali di idrocarburo che gli offrono personalità e tipicità.

Al palato, si offre morbido e di corpo nonché perfettamente sostenuto da una vivida, ma vestita, freschezza e da un’evidente sapidità. Nel complesso, pertanto, la beva, pur importante e certo non banale, risulta snella e agile oltre che di lunga persistenza e non comune piacevolezza.

www.terredisarizzola.com

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