• Lun 15 Apr 2024

Magri Sereno – Moscato di Scanzo Docg – 2016

Questo Moscato di Scanzo Docg è ottenuto da uve dell’omonima varietà aromatica a bacca nera coltivate in comune di Scanzorosciate (BG) su terreni originatisi da arenarie e marne, tipiche della porzione collinare di questo comune; i vigneti aziendali, che godono di esposizione compresa fra sud e sud-ovest, sono siti a quote comprese fra i 200 e i 300m s.l.m..

Dopo l’appassimento in fruttaio, le uve sono vinificate in acciaio con una macerazione di circa due settimane; in seguito, il vino affina in serbatoi di acciaio prima di essere imbottigliato per poi riposare in vetro in attesa della sua commercializzazione. La resa finale è di circa 20 ettolitri per ettaro di vigneto.

Di color rubino molto intenso, questo passito sfoggia un naso intenso, fine e di sontuosa complessità che apre con eleganti note fruttate di confettura di prugna, ribes nero, ciliegia e mirtillo nero affiancate da quelle della rosa rossa e della violetta entrambe appassite. Una breve attesa e una gentile rotazione del calice permettono al suo panorama olfattivo di ampliarsi stupendoci con un arcobaleno di profumi capaci di spaziare dalla grafite all’incenso, così come dal pepe nero ai chiodi di garofano e alla liquirizia. Il suo quadro olfattivo trova poi il proprio pieno compimento grazie ai sentori di salvia, cipria, uva fragola e tabacco dolce.

Il vino – ricco ma dal sorso agile e di spiccato equilibrio – si presenta al palato morbido, con un ottimo corpo e una gradevole dolcezza immediatamente sostenute da una vivida spalla acida e da una tessitura tannica garbata e di estrema piacevolezza; l’assaggio, che si conclude lunghissimo, sfoggia una beva ricca, intensa e succosa e, nel contempo, armonica e mai stucchevole.

Degustazione del giorno 4 giugno 2020; bottiglia appartenente al lotto L.0119

Az. Agr. Magri Sereno

Piazza Alberico da Rosciate

24020, Scanzorosciate (BG)

sereno.magri@virgilio.it

www.aziendaagricolamagrisereno.it

Read Previous

Confermata in autunno la 16ª edizione di Identità Golose

Read Next

Lungarotti: enoturismo e cultura binomio per ripartenza