• Ven 24 Mag 2024

Le verticali di World Wine Passion: il Terra di Monteverro Toscana Igt Rosso di Monteverro

E intanto il tempo se ne va

E non ti senti più bambina

Si cresce in fretta alla tua età

da: Il tempo se ne va di Adriano Celentano

Il Terra di Monteverro, ottenuto da un assemblaggio dei principali vitigni bordolesi, è uno dei vini più importanti dell’Azienda Monteverro di Capalbio, in provincia di Grosseto, che ha visto svolgersi la sua prima vendemmia nel non lontano 2008. L’Azienda, che ho avuto il piacere di visitare nel corso dell’estate 2017 e di descrivere ampiamente in un altro articolo (clicca qui) sempre su queste pagine, ha fin dall’inizio seguito un percorso di costante e scrupolosa ricerca della qualità e del massimo rispetto dell’ambiente affidandosi a un gruppo di esperti professionisti e riuscendo a coniugare le tradizione con le nuove tecnologie.

Photo by Leif Carlsson

Le vigne aziendali, situate nei pressi di Capalbio sulle pendici del colle di Monteverro, sono allevate su suoli costituiti da depositi alluvionali e sedimenti marini sabbiosi, connotati da formazioni prevalentemente calcaree e gessose. Si tratta di terreni per lo più franchi, sciolti o a granulometria mista, più o meno ricchi di scheletro, sub-acidi o neutri, tendenzialmente aridi. La piovosità media annuale, caratterizzata da un minimo estivo, si attesta a circa 690mm; la temperatura annuale media è di 15,2°C.

Per approfondimenti sulla storia dell’Azienda, sulle sue vigne, la sua cantina e sugli altri suoi vini, rimando all’articolo sopra citato.

Terra di Monteverro Toscana Igt Rosso in verticale: quattro annate e una sola anima

Nel corso dell’Edizione 2018 del Merano Wine Festival, ho avuto il piacere di godere di una verticale di quattro annate di questo vino ottenuto dalla sapiente unione dei principali vitigni bordolesi, ovvero cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot e petit verdot. Le uve provengono da viti allevate su suoli argilloso-calcarei con presenza di ciottoli erosi e con un orientamento dei filari da nord a sud.

È importante ricordare che ogni parcella dedicata alla produzione di questo vino viene vinificata separatamente e fermentata per mezzo dei soli lieviti indigeni.

Le righe che seguiranno saranno il racconto di questa degustazione e delle annate che hanno dato origine a questi quattro vini.

2015

Le condizioni climatiche dell’annata 2015, che possono essere considerate sostanzialmente ottimali, hanno visto un periodo piovoso seguito da una fase di tempo buono e mite che hanno favorito l’allegagione prima dell’inizio della calura estiva; un andamento nella media stagionale anche durante l’estate ha portato alla vendemmia uve che hanno beneficiato di un’ottimale maturazione agronomica, aromatica e polifenolica.

Ottenuto da uve cabernet sauvignon (40%), cabernet franc (40%), merlot (15%) e petit verdot (5%), questo Terra di Monteverro è stato fermentato parte in acciaio e parte in barrique e, in seguito, maturato per 20 mesi in barrique nuove al 60%; quest’annata sarà posta in commercio a partire dall’autunno 2019.

Di color rubino di buona intensità, questo 2015 si offre ai nostri sensi per mezzo di un fine bouquet nel quale spiccano i profumi di frutto rosso maturo ma ancora fragrante; a queste prime sensazioni si affiancano, a seguito di una lieve rotazione del calice, le note del pepe nero e della vaniglia oltre a quelle dei fiori rossi quali il glicine e la violetta; il suo già ampio panorama olfattivo si completa, dopo un breve periodo nel bicchiere, grazie ai sentori di grafite e a una lieve sfumatura fumé.

All’assaggio, sfoggia un ottimo corpo e un’importante morbidezza percorsi dalla fitta e vivida tessitura tannica, figlia di una gioventù ancora giustamente non trascorsa, che dona all’insieme sostegno, carattere e futura longevità; lunga la persistenza.

©Leif Carlsson for Monteverro

2014

L’annata 2014, pur sicuramente non facile, è stata in questa parte di Toscana molto meno piovosa rispetto ad altre parti della regione o, a maggior ragione, di altre località del nostro Paese. Le alte temperature dei mesi di maggio e giugno hanno favorito un’abbondante fioritura mentre le piogge di luglio hanno fornito il necessario apporto idrico. Agosto e settembre hanno offerto temperature più miti della media che hanno aiutato a preservare la corretta acidità delle uve.

Rispetto al 2015, questo 2014 vede l’utilizzo di una quota leggermente superiore di merlot (20%) a scapito del cabernet franc (35%); le pratiche di cantina e la successiva maturazione in legno sono uguali a quelle appena descritte.

Il bel color rubino di questo 2014 introduce a un naso giustamente più maturo e succoso rispetto a quanto descritto per il 2015; le note mature della frutta rossa sono affiancate dalle sensazioni speziate del pepe nero e da quelle floreali del potpourri di fiori rossi; i garbati e tipici sentori vegetali, ben riconducibili al peperone giallo, offrono ulteriore complessità al bouquet senza mai divenire coprenti o eccessivi.

Il sorso apre morbido e di ottimo corpo per sfoggiare poi una nitida freschezza e tannini fitti, dolci e piacevolmente vibranti. Vino già composto e di ottimo equilibrio, chiude lungo regalando un elegante fin di bocca.

©Leif Carlsson for Monteverro

2013

Anche se preceduta da precipitazioni eccezionali nel novembre 2012, l’annata 2013 ha avuto modo di giovarsi di una situazione climatica con valori di temperatura e piovosità nella media e adeguatamente distribuite. La gemmazione, nel corso della prima metà di aprile, e la fioritura, nel corso della seconda metà di maggio, sono state uniformi ma hanno dato origine a una certo non abbondante quantità di grappoli a causa della siccità delle due stagioni precedenti che non è stata controbilanciata dalle eccezionali, ed estremamente concentrate, precipitazione del mese di novembre 2012. Il non eccessivo caldo estivo ha favorito un’ottimale invaiatura.

Il Terra di Monteverro 2013 è stato prodotto con uve cabernet sauvignon (50%), cabernet franc (30%), merlot (15%) e petit verdot (5%) come sempre vinificate parcella per parcella a seguito di fermentazioni spontanee; in seguito, è stato maturato in legno come già descritto per 2015 e 2014.

Il suo bel color rubino ci introduce a un quadro olfattivo sempre molto fine ma leggermente meno intenso e più scuro dei precedenti nel quale le note di frutta matura – quali ciliegia, mora e mirtillo nero – sono affiancate dei profumi più dolci del confetto oltre che dalle sempre presenti sensazioni speziate del pepe nero.

Al palato, spicca la fitta, composta – e sempre vivida – tessitura tannica affiancata da una ben presente freschezza; l’eccellente struttura e la pienezza del corpo vestono perfettamente le durezze senza però togliere all’insieme carattere e nerbo; lunga la persistenza.

2011

©Brechenmacher and Baumann for Monteverro (modificata)

Il piovoso inverno ha regalato abbandonati riserve idriche ed è stato seguito da una primavera calda che ha visto un leggero anticipo della gemmazione e della fioritura. La prima parte dell’estate, relativamente fresca e con una buona distribuzione delle piogge, ha facilitato una corretta invaiatura e l’inizio della maturazione; quest’ultima ha visto poi una netta accelerazione a causa delle alte temperature del mese di agosto ed è culminata in una vendemmia particolarmente precoce.

Quest’ultima annata degustata vede protagonista il cabernet franc, presente con il 40%, affiancato da cabernet sauvignon (30%), merlot (20%) e petit verdot (10%). In cantina, questo Terra di Monteverro è stato prodotto e maturato secondo quanto già riportato per le precedenti annate.

I primi riflessi granato impreziosiscono, ricordandoci il trascorrere degli anni, l’ancora evidente color rubino di questo 2011.

Le fitte maglie delle note di frutta matura e di fiori rossi essiccati sono percorse dai sentori speziati del pepe nero oltre che da una lieve vena balsamica; le sette vendemmie trascorse si rendono manifeste con la presenza di piacevoli sentori di tabacco e di cuoio.

Il sorso è solido e di carattere ed è capace di coniugare morbidezza e ricchezza del corpo con tannini fitti e avvolgenti, pur se ancora piacevolmente nervosi, e affiancati da una sempre ben presente freschezza. Vino equilibrato, elegante e lungo, lascia presagire una vita ancora lunga e una futura interessante evoluzione in bottiglia.

Monteverro

Via Nuova, 37

58011, Capalbio (GR)

info@monteverro.com

www.monteverro.com

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