Tenuta Stella si racconta…

Angelo, Tenuta Stella ha, da sempre, deciso di privilegiare i vitigni tradizionali del Collio: ci puoi raccontare i motivi di questa scelta?

Fin dall’inizio della nostra avventura, abbiamo scelto i vitigni autoctoni per due motivi :

  • grazie alla tipicità del vitigno – e al suo conseguente legame con il territorio – avevamo la possibilità di ottenere vini inimitabili e unici
  • costituivano la nostra sfida alla globalizzazione

Ogni Azienda si pone degli obiettivi sia qualitativi sia commerciali: ci puoi riassumere i principali risultati che, a tuo avviso, Tenuta Stella ha già ottenuto e quelli che vuole ancora raggiungere?

Dal lato qualitativo, poiché il Collio è una delle zone più vocate del mondo per i vini bianchi, l’obiettivo era di portare i nostri tre vini fermi, il Friulano, la Ribolla Gialla, la Malvasia, a un livello di eccellenza.

Continuiamo a lavorare per la perfezione che, come tale, non verrà mai raggiunta, ma inseguendola, ci avviciniamo.

Dal lato commerciale abbiamo ottenuto il primo obiettivo, vendere – senza svenderla – l’intera produzione.

L’obiettivo finale è che i nostri vini ci vengano richiesti e acquistati senza essere noi a promuoverli.

Tenuta Stella è un’Azienda certificata biologica: quali pensi siano i valori aggiunti per i vostri clienti derivanti da tale scelta?

Uno, perché il vino biologico è più salutare del vino prodotto con metodi convenzionali in quanto :

  • nessun additivo chimico di sintesi è penetrato nell’uva
  • sono imposte minori quantità di anidride solforosa
  • sono previsti solo trattamenti naturali in cantina

E, secondo, forse il punto più importante, perché così si salvaguardia l’ambiente

Angelo Boneschi, Responsabile Marketing di Tenuta Stella

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