Grandi Langhe 2025 e il Piemonte del Vino: non solo nebbiolo
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Fabio Volpentesta
- Mer 26 Feb 2025
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Come annunciato nel precedente articolo, dedicato ai vini da uve nebbiolo in degustazione a Grandi Langhe 2025, in questo secondo contributo saranno presentate le etichette che più mi hanno colpito tra quelle ottenute da altri vitigni coltivati in Langa e, più in generale, in Piemonte.
Azienda Agricola Massucco – Castagnito (CN)
Cà delle Rose – Alta Langa DOCG Brut
La famiglia Massucco da cinque generazioni si dedica con passione alla viticoltura del territorio del Roero, puntando soprattutto al mantenimento del patrimonio agricolo, alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica; i vigneti di proprietà sono allevati su suoli stratificati, di tipo marnoso-arenario con sedimenti di origine marina e un buon tenore di calcare, argilla e sabbia. Questo Metodo Classico, a base chardonnay e pinot nero, affina sui lieviti per 36 mesi ed è posto in vendita con un residuo zuccherino di circa 7g/l; piacevole già alla vista con un tono paglierino brillante, si offre al naso con un profumo avvolgente di prodotti di panetteria e di frutta a pasta gialla ben matura. L’impatto è gradevole anche al palato, con ricca freschezza e sapidità esaltate da aromi di frutta secca.
Il sole – Roero Arneis DOCG Riserva – 2022
L’arneis è il vitigno cuneese per eccellenza, presente soprattutto nei ripidi pendii del Roero; le uve di questo vino provengono da un unico vigneto, con due vendemmie in tempi diversi (la prima anticipata, la seconda lasciata per oltre 30/40 giorni sulla data prevista). Nel bicchiere, appare giallo paglierino ma è al naso che colpisce con intense note di frutta esotica, di fiori di campo, di miele, di vaniglia; sorso rotondo, vellutato, con una gradevole vena acidula e un delicato retrogusto di ammandorlato.
La luna – Barbera d’Alba DOC Superiore – 2021
Nel corso della mia vista a Grandi Langhe 2025 ricordo d’aver definito questo vino “ruffiano e intrigante” per la sua piacevole ricchezza olfattiva; il terreno da cui proviene questa barbera, spiccatamente argilloso con marne sabbiose, regala una bella tonalità rosso rubino e una gamma di sensazioni olfattive che vanno dalla ciliegia carnosa alla confettura di mirtilli e ancora prugna matura, fiori scuri, spezie dolci e vaniglia. Godibile ed equilibrato in bocca, sfoggia la freschezza tipica del vitigno e un tannino soffice e ulteriormente ingentilito dall’affinamento in barrique per circa un mese.
Azienda Agricola Cogno – Località Ravera, Novello (CN)
Anas-cëtta – Langhe Nascetta del Comune di Novello DOC – 2023
La nascetta è l’uva a bacca bianca autoctona della zona di Novello (CN) dove ha sede l’azienda di Elvio Cogno, oggi condotta dalla figlia e dal genero; definito vitigno “monocomunale” e semi aromatico, dalle origini incerte, dopo una lunga parentesi di oblio questa varietà – indicata in etichetta con il nome arcaico – è stata ripresa con una certa convinzione, inizialmente proprio dalla famiglia Cogno, poi da altre realtà con buoni risultati. Il vino si presenta con una tonalità giallo paglierino e profumi che vanno dai fiori bianchi agli agrumi, frutta a pasta bianca ed erbe aromatiche; la complessità olfattiva è amplificata da un passaggio, per il 50% della massa, in botte di rovere di Slavonia non tostata. Il gusto è pieno, fresco, sapido con una prolungata presenza agrumata.
Azienda Agricola Batasiolo – La Morra (CN)
V.S.Q. Metodo Classico Brut – 2019
Questo spumante millesimato di casa Batasiolo prevede una cuvée con 70% di chardonnay e 30% di pinot nero, con sosta sulle proprie fecce per 60 mesi. Paglierino brillante e perlage fine e persistente; al naso, spiccano tipiche note di crosta di pane, fiori bianchi, frutta secca e miele. Croccante e fresco in bocca, rivela una bella corrispondenza tra le sensazioni olfattive e quelle retro-olfattive con richiami fruttati e minerali.
Granée – Gavi DOCG – 2023
Il Gavi DOCG di Batasiolo è un vino dal colore giallo paglierino con sfumature verdoline e di gradevole intensità olfattiva; colpisce per i suoi aromi floreali e per la fragranza dei frutti a pasta bianca. Agrumato e abbastanza sapido al palato svela una verve acida che ne evidenzia il fruttato e prolungandone la beva nella tipica sensazione ammandorlata.
Vigneto Morino – Langhe DOC Chardonnay – 2023
Un vino elegante le cui uve provengono dall’omonimo vigneto in località La Morra a 270-330 metri s.l.m.; questo chardonnay affina per sei mesi in barrique francesi e per altri otto in bottiglia. Vestito di un giallo paglierino intenso, all’olfatto esprime sentori di fiori di campo oltre a banana, ananas, agrumi dolci e vaniglia; gustoso al sorso, di buona struttura e freschezza con una sensazione retro-olfattiva di frutta secca.
Azienda Agricola Anna Maria Abbona – Farigliano (CN)
San Bartomè – Alta Langa DOCG Extra Brut – 2020
Dal comune di Marsaglia (CN) – a 640 metri s.l.m. su terreni ricchi di marne calcaree, sabbie e pietre – provengono le uve per questo metodo classico; il vigneto ha un’età media di circa dieci anni e gode di un’esposizione tra est e nord-est; la cuvée è composta per l’85% da pinot nero e 15% chardonnay e l’affinamento in bottiglia sui lieviti si è protratto per 30 mesi. Di color paglierino brillante con perlage persistente, sfoggia un quadro olfattivo elegante che conquista con aromi tipici di pasticceria, agrumi, mandorle e nocciole tostate; piacevole al palato e dotato di grande freschezza, cremosità e leggera sapidità.
Netta – Langhe Nascetta DOC – 2023
Vitigno storico, la nascetta o nas-cëtta della Cantina Abbona si presenta con una tonalità giallo paglierino decisamente scarica, con delicate note floreali e fruttate di mela, agrumi e frutti tropicali affiancate da un accenno di erbe aromatiche, anice e fiori di sambuco; il gusto è secco, armonico, piacevolmente acido e sapido.
L’Alman – Langhe Riesling Doc – 2021
Il nome del vino si riferisce al primo vitigno “straniero” allevato dall’azienda, il tedesco in piemontese, cioè il riesling renano, su terreni di argilla e marne calcaree, tra i 490 e 530 metri s.l.m. Una piccola percentuale – pari al 5% – subisce un passaggio in legno; il vino si veste di un giallo paglierino limpido e un caratteristico aroma di frutta a pasta gialla, pompelmo e sottile mineralità di pietra focaia. Vibrante ed erbaceo in bocca, sfoggia una ricca acidità e una sapidità affilata.
San Bernardo Dogliani DOCG Superiore – 2019
Da uno dei vigneti più alti dell’Azienda arrivano le uve di dolcetto per questo vino degustato nel corso di Grandi Langhe 2025, che subisce un lungo affinamento – per almeno 18 mesi – in botte di rovere da 25 ettolitri. Colore rubino intenso e naso delicato, viola, ciliegia selvatica, mora, prugna, spezie dolci, finemente balsamico; l’acidità in bocca è tipicamente bassa, sostenuta da un tannino ben stratificato, mentre le sensazioni retro-olfattive lasciano una scia di frutta cotta.
Azienda Agricola Virna Borgogno – Barolo (CN)
Sto fuori – Langhe DOC Bianco – 2023
Conosco la signora Virna che mi accenna alla sua idea di fare un bianco come quello degustato meno orientato al fruttato e con una certa “incoscienza”, come sottolineato dal curioso nome in etichetta (…per farlo in Langa bisogna essere un po’ “fuori”). Effettivamente, il timorasso è un po’ lontano da casa, sebbene i terreni che lo ospitano nel cuore delle Langhe contribuiscano a un ottimo risultato: le vigne, a 400 metri s.l.m., poggiano su marna bianca calcarea con esposizione a est. Il vino permane sulle fecce fini per sei mesi per aumentarne la complessità; nel bicchiere, è paglierino intenso, mentre al naso ritroviamo sentori floreali di ginestra, agrumati e minerali. Leggero e fresco al palato con buona sapidità e un finale abbastanza persistente.
Castello di Verduno – Verduno (CN)
Basadone – Verduno DOC – 2023
Le uve impiegate per questo rosso appartengono alla tipologia pelaverga piccolo – per le dimensioni dell’acino – tipico del territorio di Verduno e oggi ritenuto distinto dalla varietà pelaverga, originaria del saluzzese; il nome per questo vino fa riferimento al papavero selvatico. Si veste di un rosso rubino abbastanza scarico dai profumi delicati di viola, ciliegia, fragola, noce moscata e pepe nero; in bocca, è delicato, mediamente strutturato con buona freschezza e una alcolicità contenuta, avvolte da un sottofondo di liquirizia.
Azienda Agricola Cascina Chicco – Canale (CN)
Anterisio – Roero Arneis DOCG – 2024
Questo arneis di Cascina Chicco proviene dal vigneto “Anterisio” esposto a est nel comune di Canale; dopo criomacerazione delle bucce, è svolta la fermentazione in vasche di acciaio. Giallo paglierino poco intenso con riflessi verdolini; all’olfatto sono molto evidenti le note di frutta tropicale affiancate da quelle di pesca, albicocca, fiori d’arancio e agrumi dolci. Piacevole al sorso, di beva assai gradevole e dinamica, è supportato da un’acidità succosa e da una ben presente sapidità.
Renesio Incisa – Roero Arneis DOCG Riserva – 2022
Il Roero Arneis DOCG Riserva di Cascina Chicco è alla sua seconda annata di produzione; le uve, da agricoltura sostenibile, provengono dalle colline dell’omonima Menzione Geografica del Roero, ricche di suoli sabbiosi-calcarei con presenza di argilla a circa 300 metri s.l.m. Metà del mosto fermenta in acciaio – con successivi batȏnnage per almeno dieci mesi – mentre la restante parte fermenta e affina in tonneau francesi per lo stesso periodo; ne deriva un vino molto invitante e fragrante, dove gli aromi di frutta a pasta gialla matura, di vaniglia e di erbe aromatiche si fondono in una bella complessità olfattiva. In bocca, è morbido, equilibrato, dal finale lungo accompagnato da una nitida acidità e da una sapidità sottile.
Azienda Agricola Bruna Grimaldi – Serralunga d’Alba (CN)
Langhe DOC Arneis – 2024
Piacevolmente giovane ed esuberante; vivace il colore giallo paglierino nel bicchiere ed esplosivi i profumi al naso che richiamano i fiori d’acacia, la frutta esotica, la mandorla glassata con un sottofondo minerale. Gusto ricco e di volume; questo vino ripropone al palato il fruttato e una persistenza agrumata, di mandarino e arancia soprattutto, amplificata da una spiccata sapidità.
Scassa – Barbera d’Alba DOC Superiore – 2023
Concludo questa mia descrizione degli assaggio compiuti a Grandi langhe 2025 con questa Barbera d’Alba DOC Superiore le cui uve provengono da parcelle localizzate in diversi comuni, tra i 200 e 450 metri s.l.m., su suoli prevalentemente calcarei, con presenza della caratteristica Marna di Sant’Agata e di affioramenti della formazione di Lequio; questo vino svolge la fermentazione malolattica in antiche vasche di cemento alla quale segue l’affinamento in tonneau e botti grandi per almeno sei mesi. Di colore porpora mediamente trasparente, questa barbera si presenta con netti sentori di viola, di amarena, fragola, prugna e cannella; attacco pieno, di pronta beva, morbido con una bella acidità ben bilanciata e una maglia tannica setosa che si integra con un fondo leggermente balsamico.
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