Sergio Delai, i profumi del Garda

L’Azienda Sergio Delai

La bella realtà dell’Azienda Sergio Delai intreccia da oltre cento anni un profondo legame con uno splendido territorio affacciato sulla sponda occidentale del Lago di Garda, la Valtènesi; ci troviamo a Puegnago del Garda (BS), tra le morbide colline moreniche che circondano i diversi appezzamenti della famiglia Delai, arrivata alla terza generazione. La tenuta dispone di circa 13 ettari di proprietà ed ha una produzione di 125.000 bottiglie all’anno.

Sergio Delai: scorcio sui vigneti aziendali

Il territorio

La Valtènesi è una sottozona della Riviera del Garda Classico DOC; è, però, utile ricordare che lo stesso nome indica anche una DOC indipendente, ovvero la Valtènesi DOC. La sottozona Valtènesi (Riviera del Garda DOC) prevede due tipologie di vini: rosso – anche Riserva – e Valtènesi Chiaretto.

Come indicato nel disciplinare di produzione, entrambi devono rispettare la seguente composizione varietale: groppello (nei biotipi gentile, mocasina e Santo Stefano) per un minimo di 30%, barbera, marzemino, sangiovese da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 70%, ciascuno dei quali non può concorrere più del 25%. Possono altresì concorrere alla produzione di detto vino fino ad un massimo del 25%, le uve provenienti dai vitigni a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia. Dieci unità geografiche aggiuntive si identificano nei relativi comuni: Padenghe, Moniga, Manerba, Mocasina, Portese, Polpenazze, Picedo, Puegnago, Raffa, San Felice.

Il vigneto e la cantina

La vigna

Sergio Delai, la moglie Raffaella e la figlia Arianna prestano grande attenzione e impegno sia in vigna che in cantina; i vitigni allevati sono quelli della tradizione locale, dall’autoctono groppello gentile, al marzemino, sangiovese e barbera, oltre alle varietà turbiana di Lugana, chardonnay, Rebo, merlot, cabernet sauvignon e franc. Negli anni, l’archetto, il sistema di allevamento utilizzato da sempre nella zona, è stato sostituito con quello a spalliera (Guyot) e le vigne inerbite sono state dotate di reti antigrandine.

Le più moderne tecniche agronomiche e la scelta di parcelle vocate hanno contribuito a raggiungere ottimi risultati con numerosi riconoscimenti e premi prestigiosi; naturalmente anche i terreni sciolti ben drenanti, ricchi di minerali, integrati con argilla, sabbia e limo, così come il microclima particolarmente mite del lago, temperato tutto l’anno, hanno un ruolo fondamentale nella qualità dei vini prodotti.

La cantina

Dal 2000, la cantina di Sergio Delai si avvale di innovazioni enologiche tali da definirla “domotica”, come per il nuovo impianto di condizionamento termico per il controllo delle temperature dei serbatoi di fermentazione e la climatizzazione del magazzino per lo stoccaggio dei vini. Davvero suggestiva e funzionale la sala di degustazione realizzata di recente, con un’ampia vetrata che offre al visitatore un’emozionante vista sulle verdeggianti colline.

Sergio Delai: panorama dalla sala degustazione

La degustazione

901 – Vino Spumante Brut

Una fresca e interessante bollicina realizzata da Sergio Delai con metodo Charmat lungo – con una sosta in autoclave compresa fra i tre e i quattro mesi – realizzata con groppello gentile (85%), barbera e sangiovese per il restante 15%. Il vitigno groppello, vendemmiato tra la seconda e la quarta settimana di settembre, presenta una buccia delicata e sottile; per tale ragione si presta facilmente a essere vinificato in bianco o con breve macerazione per ottenere il Chiaretto. Il nome dello spumante in degustazione richiama al numero del mappale del vigneto, incastonato tra collina e lago, che ospita il groppello, il vitigno principe della Valtènesi.

Alla vista è paglierino scarico tendente al ramato, con un perlage fine e persistente; al naso si esprime con un bel frutto croccante e una leggera sensazione di prodotti di panetteria; il sorso è piacevole, cremoso, con una ricca acidità e una sapidità arricchita da un accenno di pompelmo.

NotteRosa – Riviera del Garda Classico DOP Valtènesi Chiaretto – 2024

Le uve – groppello gentile (65%), barbera, marzemino e il sangiovese (35%) – sono raccolte e lavorate separatamente; dopo la pressatura soffice, si svolge la fermentazione con una breve macerazione della durata di poche ore che dona a questo Chiaretto l’elegante tonalità rosa cipria molto chiaro. Il suo quadro olfattivo colpisce per i profumi di petali di rosa, di lampone, di marshmallow alla fragola, di agrumi dolci, come mandarino o arancia della varietà sanguinello; al sorso, si avverte una gradevole freschezza ma, soprattutto, spicca l’evidente sapidità quasi salmastra, dovuta al suolo morenico e alla matrice calcarea dei terreni.

Fronsaga – Vino rosso – 2022

Questo merlot in purezza – che deve il proprio nome alla zona di produzione – sosta, dopo la vinificazione, in barrique di rovere francese per almeno due anni e mezzo; il risultato è un vino che, nel calice, appare di un color rubino molto intenso mentre al naso regala marcati sentori di cioccolato e tabacco, seguiti dalla visciola, dalla prugna matura e dalle specie dolci. Di corpo e avvolgente al palato, deve il proprio equilibrio all’elegante acidità e al tannino setoso; discreta la persistenza e assai piacevole la chiusa di erbe aromatiche e liquirizia.

Sovenigo – Benaco Bresciano Rosso IGT Rebo

Il nome di questo vino è stato dedicato da Sergio Delai ai laghetti di Sovenigo, tre piccoli specchi d’acqua nelle vicinanze di Puegnago, nell’immediato entroterra gardesano. Inizialmente, però, indicava anche un blend, tipico della zona, costituito da diverse vitigni, come il Rebo, il marzemino e il sangiovese, proprio come il vino di casa Delai, composto per la maggior parte da Rebo (85%); suo “inventore” è stato Rebo Rigotti che, nel 1948, lo ha ottenuto da un incrocio tra merlot e teroldego. Rosso rubino fitto, quasi impenetrabile, all’olfazione rivela note di frutta rossa in confettura, spezie e sottobosco; sorso fragrante, di buona struttura e un finale leggermente amaricante.

Sergio Delai: il wine shop

Mogrì – Riviera del Garda Classico DOP Groppello – 2022

L’uvaggio è quello classico, con il vero protagonista della Valtènesi, il groppello gentile, che la fa da padrone (85%), il saldo è suddiviso tra sangiovese, marzemino e barbera; la particolarità di questo vino è, dopo l’accurata cernita, l’appassimento delle uve per circa 25 giorni su graticci in locali ben areati, a cui segue breve macerazione in acciaio. L’intenso il colore rosso rubino ci introduce a profumi che ricordano la frutta rossa e nera matura – mirtillo, mora, ciliegia – e le spezie dolci.

L’attacco in bocca è diretto, garbatamente rotondo e di corpo, arricchito da una fasciante acidità, un tannino delicato e una marcata sensazione retro-olfattiva di confettura.

Contatti

Delai

Via Aldo Moro, 10

25080 Puegnago Sul Garda (Brescia)

info@delaisergio.it

Sito aziendale

Read Previous

Fermento Milano IX Edizione

Read Next

Cantina Napolini – Montefalco Sagrantino DOCG – 2018