Il vino del sabato: La dolcezza dell’Oltrepò Pavese: il Fior del Vento di Andrea Picchioni
Sospeso tra la pianura e l’Appennino, Canneto Pavese rappresenta uno dei centri più importanti per la viticoltura dell’Oltrepò Pavese, una viticoltura di antiche e nobili origini tanto che già Strabone ne elogiava la qualità dei vini.
Era domenica 11 maggio quando ci recammo – per la Delegazione ONAV di Pavia- a fare servizio a Degustando Canneto, un interessante circuito enogastronomico – organizzato dalla locale Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale – durante il quale è possibile visitare alcune cantine nonché degustare e acquistare i vini di 11 produttori di Canneto Pavese.
Fu proprio lì, mentre spiegavamo ai visitatori le caratteristiche del territorio, dei suoi vitigni e dei suoi vini, che avemmo l’occasione di assaggiare per la prima volta questo vino dal quale rimanemmo immediatamente colpiti: ed eccoci qui – oggi – a cercare di raccontare a parole la storia, le emozioni e le caratteristiche che lui – il Sangue di Giuda di Andrea Picchioni – comunica con semplicità fin dal primo assaggio.
Il Sangue di Giuda
Tra i molti aspetti affascinanti di questo vino, il nome riveste, a nostro avviso, un ruolo di primo piano. La leggenda narra che Giuda, essendosi sinceramente pentito di aver tradito Gesù, fu da Lui perdonato e resuscitato. Arrivato nel corso di questa sua seconda vita a Broni in Oltrepò, fu riconosciuto dagli abitanti che decisero di ucciderlo per avere tradito Gesù. Giuda riuscì, però, a curare le loro viti da una malattia che le aveva colpite: in segno di riconoscenza, i viticoltori non solo gli fecero salva la vita ma gli dedicarono anche il nome del loro vino dolce rosso.
Ottenuto da uve Barbera (dal 25% al 65%), Croatina (dal 25% al 65%), Uva rara, Vespolina, fino a un massimo del 45%, il Sangue di Giuda è un vino dolce prodotto tradizionalmente in Oltrepò anche nelle versioni frizzante e spumante; la tipologia a denominazione di origine “Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese” deve presentare una sovrappressione, dovuta all’anidride carbonica in soluzione, non superiore a 1,7bar.
L’area di produzione interessa esclusivamente la prima fascia collinare con altitudini comprese tra 150 e 350 m ed è costituita da valli chiuse da ripidi versanti coltivati a vigneto con substrati costituiti da rocce calcaree limoso – argillose relativamente soffici che risultano in buona parte lavorabili. Il suolo si presenta con una tessitura da grossolana a media, con scarsa presenza di scheletro e moderatamente profondo. L’inverno è mite e induce una certa precocità nella ripresa vegetativa mentre le estati sono molto calde; le precipitazioni sono comprese tra gli 800 e i 900mm annui.
L’Azienda Agricola Picchioni Andrea
Nata nel 1988, l’Azienda Agricola Picchioni Andrea si estende attualmente per circa 7ha in Val Solinga, in comune di Canneto Pavese. Andrea conduce la sua attività coniugando con attenzione la ricerca della qualità con l’attenzione alla conservazione del territorio. I vigneti sono inerbiti, le vinacce sono ridistribuite tra le vigne così come i sarmenti della potatura trinciate direttamente in campagna; inoltre, una parte della superficie aziendale viene mantenuta a bosco per compensare la CO2 prodotta per le attività aziendali. La produzione è focalizzata sui vini più tipici del territorio, quali la Bonarda, il Rosso Oltrepò, il Buttafuoco, il Pinot nero in rosso e un metodo classico millesimato oltre, ovviamente, il Sangue di Giuda.
Fior del Vento – Sangue di Giuda Oltrepò Pavese Doc 2013 – Az. Agricola Andrea Picchioni
Ottenuto da uve Croatina (60%), Barbera (25%) e Uva rara (15%), il Fior del vento rappresenta un’ottima espressione di ciò che il Sangue di Giuda è capace di regalare e chi gli si avvicini scevro da pregiudizi verso i vini dolci e leggermente vivaci.

Alla vista si mostra di un luminoso – pur se intenso – colore porpora arricchito da un’effervescenza gradevole e dalla giusta persistenza. Il naso è di intrigante eleganza e coniuga i frutti di bosco – quali fragole, lamponi e ribes rosso – a gradevoli note di chiodi di garofano impreziosite da sentori di rose appena appassite. In bocca l’effervescenza conferma la propria gradevolezza essendo ben percepibile senza mai essere aggressiva. La trama tannica pecca ancora un po’ di gioventù, ma rivela una tessitura fine e polverosa che, unitamente alla notevole freschezza, permette di equilibrare l’evidente dolcezza, rendendo il Fior del Vento un vino molto gradevole e dalla beva di grande piacevolezza.
Abbinamenti
Le crostate di frutta rossa e la piccola pasticceria sempre alla frutta rappresentano l’abbinamento d’elezione per questo vino anche se potrebbe essere interessante provarlo anche insieme ad un gorgonzola dolce Dop o con salumi ricchi di grasso e con una spiccata tendenza dolce quali lardo o pancetta.
Azienda Agricola Picchioni Andrea
Frazione Campo Noce, 4
Canneto Pavese (PV)
Tel: +39 0385 262139
E-mail: picchioniandrea@libero.it
www.picchioniandrea.it