Cantina Li Duni – Nozzinnà – Vermentino di Gallura Superiore DOCG Amabile – 2018

Cantina Li Duni presso Badesi (SS) si trova all’interno di uno scenario di straordinaria bellezza e reale specchio dell’identità più vera dell’intero bacino del Mediterraneo settentrionale in un’area prospiciente il Golfo dell’Asinara; l’Azienda, situata tra le formazioni granitiche tipiche dell’area gallurese e le estese dune costiere, è formalmente istituita nel 2003, grazie all’entusiasmo e passione di quattro amici e proprietari di vigneti. Il loro comune obiettivo è stato, fin da subito, quello di concentrarsi sulla valorizzazione del patrimonio enologico del territorio e sulla conservazione dei vigneti storici presenti.

L’Azienda e il territorio

Vigneti a piede franco

Dei 23 ettari vitati totali almeno 6/7 ospitano viti a piede franco, allevate a Guyot e alberello, su suoli sabbiosi che hanno rappresentato un’efficace barriera naturale contro l’avversità della fillossera che devastò il patrimonio viticolo europeo alla fine dell’Ottocento; questo afide, infatti, non riesce a compiere il ciclo vitale nei terreni con un contenuto di sabbia superiore a 80-85%, in quanto la sabbia ne impedisce fisicamente il movimento nel sottosuolo.

Il clima e la filosofia aziendale

La filosofia produttiva dell’azienda si basa su un principio di assoluto rispetto per l’equilibrio biologico della pianta, limitando l’intervento fitochimico a un basso impatto ambientale. L’influenza del mare a poca distanza è un fattore determinante per il microclima, caratterizzato anche dalla presenza costante del Maestrale che soffia da Nord-Ovest, che garantisce una salinità distintiva nei mosti e una perfetta sanità dei grappoli; basse le rese per ettaro, che si aggirano sui 50 quintali di media (35 per il vermentino degustato). Chi volesse ulteriori informazioni sulla cantina e il suo territorio può consultare questo precedente articolo sempre sulle pagine di World Wine Passion.

Cantina Li Duni, il Nozzinnà e l’annata 2018

Come spiega il direttore commerciale Francesco Addis, il Nozzinnà” è un vermentino di Gallura molto particolare (proprio fuori dagli schemi!) che dopo alcuni anni di evoluzione in bottiglia regala grandissime soddisfazioni; le prime vigne sono state piantate tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, quattro micro-vigne che vendemmiamo tardivamente ai primi di ottobre, con un preciso obiettivo enologico, proprio per avere un vino così ricco e longevo.

L’annata 2018, ovvero quella degustata, è stata caratterizzata da un inverno non eccessivamente freddo, da una primavera con buone precipitazioni e un quadro di variabilità, mentre l’estate ha registrato un balzo termico significativo con una ventilazione costante che ha evitato il rischio di surmaturazioni incontrollate.

Un vino che non c’è

Queste condizioni hanno permesso la perfetta maturazione fenolica delle uve destinate al Nozzinnà Vermentino di Gallura DOCG Superiore 2018. Il nome del vino, in dialetto locale, significa “non ce n’è” in quanto prodotto in quantità limitata; tra le unicità di questo vino figurano l’accurata selezione dei grappoli coltivati sulla sabbia, la tipologia “Superiore” – che implica l’applicazione di parametri analitici più rigorosi – e la sua particolare modalità di lavorazione.

Cantina Li Duni - Nozzinnà - Vermentino di Gallura Superiore DOCG Amabile - 2018

Le pratiche di cantina

Le uve vengono raccolte manualmente nella prima decade di ottobre, configurando questo come vendemmia tardiva; dopo pressatura soffice per l’estrazione del mosto fiore, avviene la fermentazione alcolica in vasche di acciaio a circa 18°C. La gestione della temperatura è fondamentale per preservare i profumi fruttati e floreali, garantendo allo stesso tempo che i lieviti portino a termine la loro attività nonostante l’elevato tenore alcolico potenziale. In seguito, il vino affina sempre in acciaio per otto mesi, a contatto con le fecce fini per dare morbidezza e complessità strutturale.

La degustazione

Alla vista, il Nozzinnà 2018 di Cantina Li Duni si presenta di un giallo dorato molto intenso con archetti fitti e lenti, testimonianza di una notevole ricchezza di glicerina e alcol (ben 16,5% vol.); al naso, sono evidenti le note di frutta matura, come melone giallo e pera Williams, accanto a quelle floreali, ginestra e fiori di campo in primis, poi erbe della macchia mediterranea, zafferano, fieno, miele d’acacia.

L’attacco al palato è morbido, elegante e caldo, con una percezione della dolcezza data dai circa 12g/l di zucchero, mai stucchevole bensì molto ben integrata, e bilanciata dalla freschezza ancora avvertibile e dalla sapidità marina; ottima la persistenza con un retrogusto di mandorla e caramello.

Degustazione del giorno 26 aprile 2026; bottiglia appartenente al lotto L.03/19

Contatti

Cantina Li Duni

Agrivitivinicola Badesi – Golfo dell’Asinara S.r.l.

Loc. Li Parisi

07030, Badesi (SS)

info@cantinaliduni.com

Sito aziendale

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