Pasetti – Harimann – Montepulciano d’Abruzzo DOC – 2008

La vigna, il vitigno e la cantina

L’Harimann Montepulciano d’Abruzzo DOC di Cantina Pasetti, deve il proprio nome al termine longobardo hariman, latinizzato in harimannus, che sta a indicare gli uomini liberi che, in età romana, militavano nell’esercito, non erano soggetti a schiavitù ed erano dediti anche ad attività di amministrazione politica, economica e agraria.

La vigna

Ricordo con grande piacere la cordiale accoglienza presso la Cantina Pasetti a Francavilla al Mare (CH) dove ho avuto il piacere di godere della compagnia e della competenza della signora Laura.

Le uve di montepulciano utilizzate per l’Harimann provengono dai vigneti presenti nel comune di Pescosansonesco, l’antico presidio degli “Arimanni”, in provincia di Pescara, ai piedi del Massiccio del Gran Sasso a circa 550 metri s.l.m. di quota. La forma di allevamento della vite, con ceppi di oltre 60 anni, è a tendone (o pergola abruzzese, ancora prevalente nella regione), che si estende su circa due ettari di terreno; la composizione pedologica comprende una matrice franco-argilloso-calcarea con forte presenza di sostanza organica. Questo suolo unitamente al clima, caratterizzato da una buona escursione termica mitigata dai venti provenienti dal vicino mare Adriatico, apportano ai vini una spiccata acidità, mineralità e un corpo potente, che gli assicurano un’ottima longevità.

Il vitigno

Il montepulciano è la varietà a bacca nera autoctona per eccellenza della regione; l’insieme delle condizioni pedoclimatiche e la sua predisposizione alla vendemmia tardiva apportano ai vini una grande concentrazione polifenolica. A tal proposito, ricordo ancora le parole della titolare, signora Laura Pasetti: “Il montepulciano è un’uva rude e grezza, ha bisogno della bottiglia per affinarsi…”.

La cantina

La vinificazione di questo Montepulciano d’Abruzzo DOC di Cantina Pasetti avviene in acciaio per 16-18 giorni ed è seguita da un’ulteriore macerazione post-fermentativa di 10 giorni; la fermentazione malolattica è svolta spontaneamente. L’affinamento avviene dapprima in vasche di cemento per poi proseguire in barrique di primo passaggio per due anni; in fine, questo vino affina lungamente in bottiglia prima di essere posto in commercio.

La degustazione

Per gustare al meglio questo prodotto, vera punta di diamante della Cantina Pasetti, è vivamente consigliato l’uso di un buon ballon e la stappatura almeno con almeno un paio d’ore di anticipo.

Nel calice, questo Montepulciano DOC spicca per una ancora giovanile tonalità rubino con una sottile unghia granata, molto intensa e impenetrabile; quasi denso alla rotazione.

Il naso è seducente con sentori di ciliegia sotto spirito e frutta rossa matura in evidenza, quindi spezie, vaniglia, grafite, china, cioccolato e una punta di etereo, che tende a svanire dopo qualche minuto di aerazione. Il palato avvolgente e di grande carattere rivela un tannino cesellato dagli anni di affinamento, con una percezione alcolica decisamente rilevante e un intenso retrogusto di liquirizia e di polvere di cacao.

Degustazione del giorno 8 settembre 2024; bottiglia appartenente al lotto L.133.616

Contatti

Società Agricola Pasetti

Via S. Paolo, 21

66023, Francavilla al Mare (CH)

info@pasettivini.it

www.pasettivini.it

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