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Vini italiani e sloveni in scena a Milano: il Fuori Expo di Go Wine e Mauro Giacomo Bertolli

23 luglio 2015


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Un caldo, caldissimo pomeriggio di giugno a Milano. Una sala presso l'Hotel Michelangelo. E vini, tanti ottimi vini cercati, scelti e proposti per rappresentare uomini, vitigni e territori - in Italia e in Slovenia - che sappiano offrire emozioni. Ecco, in estrema sintesi, il quadro della degustazione "Incontri di...vini" organizzata nel pomeriggio del 16 luglio dall'Associazione Go Wine - nell'ambito di Il Fuori Expo di Go Wine - in collaborazione con Mauro Giacomo Bertolli, autore della Rubrica "Andar per Vini" per l'edizione on line del Sole 24 Ore e Direttore del portale Italia del Vino; gli organizzatori si sono avvalsi, come di consueto, dell'impeccabile servizio dei sommelier di FISAR Milano. Un evento voluto e pensato per dare visibilità non solo a un'accurata selezione di vini italiani e sloveni ma anche - o forse soprattutto - ai loro produttori, senza i quali tutti noi, ferventi enoappassionati, non potremmo godere delle emozioni che il vino sa regalarci.

Alcune delle più blasonate Denominazioni italiane - ad esempio la Valpolicella Classica con l'Azienda Rubinelli-Vajol di San Pietro in Cariano (VR) o il Chianti Docg con l'Azienda Dievole di Castelnuovo Berardenga (SI) - erano affiancate da altri territori capaci di vantare una nobiltà altrettanto antica e che - grazie alle sforzo e alle capacità dei produttori - sono tornati a conquistare il ruolo di prestigio che è loro dovuto.

Tra queste mi piace ricordare la Valtellina, splendidamente rappresentata da Balgera che, con i suoi Valtellina Superiore Docg, ha fornito un grandioso esempio di eleganza e longevità oppure la Denominazione di Origine Controllata Val d'Arno di Sopra rappresentata da quattro cantine (Eredi Benito Mantellini, Fattoria La Traiana, Il Borro, Petrolo) che hanno presentato eccellenti rossi da uve Sangiovese nonché altri da vitigni internazionali. A arricchire il già ampio panorama enologico del pomeriggio, la presenza dell'Azienda Monsupello di Torricella Verzate (PV), una delle realtà spumantistiche più importanti del nostro Paese.

Di grande interesse, inoltre, la presenza di vini ottenuti da antichi autoctoni che negli ultimi anni stanno giustamente attraendo l'attenzione degli appassionati italiani e stranieri. Ecco allora che la possibilità di degustare, ad esempio, vini da uve Cococciola o Pecorino in purezza, della Cantina Frentana (CH), ha aggiunto un ulteriore motivo di attenzione a un evento già ricco di spunti di approfondimento. Inoltre, in rappresentanza di altre importanti regioni vitivinicole erano presenti le seguenti Aziende: 19dibabo (Spresiano - TV), Cantina Caorsa (Affi - VR), Cantina Menegotti (Custoza - VR) e Rogante (Conegliano - TV); queste Cantine, grazie ai loro prodotti, hanno permesso di ampliare il panorama delle Denominazioni presenti nonché di approfondirne la conoscenza mediante l'assaggio di un'attenta selezione dei loro vini.

Il pomeriggio, però, presentava altri aspetti di grande valore. Uno di questi era senza dubbio rappresentato dalla delegazione di cinque cantine dell'Istria slovena (Kmetija Mahnic, Dragonja - Steras, Sared-Izola - Vinakoper, Koper - Montis, Montinjan - Montemoro, Koper). A capitanare il drappello di produttori sloveni, la Sig.ra Ingrid Mahnic dell'Az. Kmetija Mahnic di Dragonja, Presidente della Associazione dei Viticoltori dell'Istria Slovena che conta attualmente 246 soci. Ampia la selezione di vini presentati, capaci di fornire un quadro rappresentativo della produzione vitivinicola dell'Istria slovena.


Oltre agli immancabili vitigni internazionali, erano proposti prodotti da vitigni autoctoni, quali il Refosk e alcune varietà aromatiche capaci di dar vita a vini passiti intensi, fini e complessi.

A concludere il pomeriggio, un sontuoso banco d'assaggio ove era possibile degustare oltre 60 vini ottenuti da diverse varietà di uve Moscato, provenienti da 15 regioni italiane, e rappresentanti la Selezione del Moscato Wine Festival in Tour. Un'occasione imperdibile per godere di un panorama esaustivo dei moscati d'Italia.

Una breve degustazione

Kmetija Mahnic - Angeli Likor - Cipro Sladko Vrhunsko Vino ZGP - Slovenska Istra - 2011 - L. 001

Prodotto dall'Azienda Kmetija Mahnic di Dragonja, nel sud dell'Istria slovena, questo vino dolce è ottenuto da uve Cipro appassite in pianta; Cipro è il nome localmente utilizzato per identificare il Moscato rosa, un vitigno quasi certamente di origine balcanica.

 

Dal bicchiere, nel quale questo vino si presenta di color ambra scuro, emerge un gradevole profumo di rosa appassita, tipico di questo vitigno, arricchito da sentori di confettura di fragole, chinotto, cioccolato fondente e tamarindo; nel suo complesso il bouquet è fine, gradevole e di buona complessità. In bocca, l'Angeli Likor è intenso e armonico grazie alla marcata freschezza e alla leggera tannicità che ne equilibrano l'evidente dolcezza.

Degustazione del 20 luglio 2015